lunedì 10 marzo 2014

DPC in Emilia Romagna: la circolare 18

Oggi pubblico, con un po' di ritardo (i classici tempi tecnici) un post sulla situazione della DPC (Distribuzione Per Conto) in Emilia Romagna a partire dal 01 Marzo 2014.

Un po' di premesse per capire ciò che è successo.

1. DPC e distribuzione di "quel che c'è"
Nella DPC le AUSL acquistano un certo medicinale tramite aste a sconti pazzeschi e dirottano qualsiasi prescrizione per brand o principio attivo di un certo medicinale sempre e solo sulla marca del farmaco acquistato.
Esempio pratico: Plavix (clopidogrel). Nell'asta per l'acquisto di questo farmaco, ha vinto la ditta fornitrice del generico - equivalente Clopidogrel Dr. Reddy. Vuol dire che nella distribuzione del farmaco a base di clopidogrel, indipendentemente dalla prescrizione del medico (Plavix, Grepid, Clopinovo, Iscover, Clopidogrel DOC, Clopidogrel EG, ecc...) l'AUSL fornirà ai pazienti sempre e solo Clopidogrel Dr. Reddy.

2. scelta del farmaco in DPC o convenzionata lasciata al paziente
Fino al 28 Febbraio (per altri il 12 Gennaio) 2014, il paziente poteva scegliere per alcuni farmaci presenti in DPC per i quali l'AUSL (es. Plavix di cui sopra) forniva un farmaco diverso da quello prescritto dal Medico (es. pur richiedendo Plavix fornisce Clopidogrel Dr. Reddy).
La scelta era basata su specifiche motivazioni del paziente o richieste del Medico (es. intolleranza a eccipienti, difficoltà ad ingoiare, LASA, ecc...): il paziente firmava la dichiarazione sul retro della ricetta SSN (rossa) e poteva ritirare il (es.) Plavix in convenzionata anzichè (es.) il Clopidogrel Dr. Reddy in DPC.

3. il ruolo del NON SOSTITUIBILE
Fino al 28 Febbraio (per altri il 12 Gennaio) 2014, il Medico poteva indicare NON SOSTITUIBILE motivato su una prescrizione di uno specifico brand o marca di generico (es. "Plavix 75mg 28 cpr - NON sostituibile per LASA") e il farmacista, poichè l'AUSL avrebbe dispensato un medicinale diverso da quello prescritto (Clopidogrel Dr. Reddy in questo esempio) sarebbe stato "costretto" a fornire al paziente il medicinale in convenzionata (Plavix).

Poi è arrivata la circolare 18. E tutto è cambiato.

Nella versione semplice, anzi semplicissima: paziente, o prendi gratuitamente il farmaco che l'AUSL fornisce in DPC oppure se vuoi l'originale o altra marca te lo paghi di tasca tua per intero!

Spieghiamo.
La regione Emilia Romagna è stata molto esplicita, chiara e diretta: non esiste più la possibilità per il paziente di scegliere se ritirare a carico SSN il farmaco in convenzionata (es. Plavix) o in DPC (Clopidogrel Dr. Reddy).
A carico SSN è concesso solo e solamente il farmaco fornito dall'AUSL in DPC. Qualsiasi altra marca (originale o marca di equivalente generico diversa) non è concessa a carico SSN, ma il paziente se la deve pagare per intero di tasca propria.

Facciamo un esempio (consideriamo sempre il Plavix).
Com'era prima: il paziente si presentava in farmacia con la ricetta con indicato PLAVIX 75MG 28 CPR - DUE CONFEZIONI. Il paziente poteva accettare il farmaco in DPC (CLOPIDROGREL DR. REDDY) e non pagare nulla; oppure poteva ritirare il PLAVIX originale, pagando la differenza di costo con l'equivalente generico (4.35€ a scatola => 8.70€ per 2 confezioni) più eventuali ticket in base alla fascia di reddito.
Com'è adesso: il paziente si presenta in farmacia con la ricetta con indicato PLAVIX 75MG 28 CPR - DUE CONFEZIONI. Il paziente può accettare il farmaco in DPC (CLOPIDROGREL DR. REDDY) e non pagare nulla; oppure può ritirare il PLAVIX originale, Grepid, Iscover, Clopidogrel DOC, ecc... pagando l'intero costo del farmaco (18.23€ a scatola => 36.46€ per 2 confezioni).
E il NON SOSTITUIBILE?
E' cambiato anche quello: ora il non sostituibile senza motivazione o il non sostituibile motivato non hanno alcun valore. Ovvero, non sono vincolanti per il farmacista e quindi il farmacista davanti ad un non sostituibile (motivato o meno) si comporta come scritto sopra:

  • fornisce il Clopidogrel Dr. Reddy a carico SSN con nessuna spesa per il paziente
  • fornisce qualsiasi altra marca o originale (Plavix, Grepid, ecc...) a totale pagamento a carico del paziente
Ma se il paziente ha davvero un grave problema ad assumere il medicinale della marca fornita dall'AUSL (es. Clopidogrel Dr. Reddy)?
In questo caso il Medico (di base, specialista) redige una relazione scritta che dovrà inviare alla AUSL; l'AUSL si riunirà in una apposita commissione e valuterà la relazione. Se le motivazioni troveranno accoglimento, verrà rilasciata una autorizzazione numerata: tale numero andrà indicato dal medico sulla ricetta di fianco alla scritta NON SOSTITUIBILE.

Solito esempio per capirci.
Com'è adesso il non sostituibile: il paziente si presenta in farmacia con la ricetta con indicato PLAVIX 75MG 28 CPR - DUE CONFEZIONI - NON SOSTITUIBILE AUTORIZZAZIONE N° XYZ123. Il farmacista fornisce SEMPRE E SOLO Plavix in via convenzionata, facendo pagare la differenza di costo con l'equivalente generico (4.35€ a scatola => 8.70€ per 2 confezioni) più eventuali ticket in base alla fascia di reddito.

- Caso particolare 1 -
Se un invalido di guerra o vittima di terrorismo (esenzioni G01 o G02) vuole a tutti i costi l'originale (es. Plavix), deve pagare o meno il farmaco dato che l'esenzione da diritto a non pagare i farmaci in fascia C?
Il quesito, girato all'AUSL, ha avuto la seguente risposta (che argomento): neppure l'invalido con G01 o G02 è "esentato" da questo sistema: se non vuole pagare DEVE accettare il farmaco in DPC (es. Clopidogrel Dr. Reddy); se vuole altra marca (es. Plavix) se lo paga per intero!

- Caso particolare 2 -
Per Keppra e Topamax cambia qualcosa o rimane tutto come prima (non sostituibile incluso).
Rimane tutto come prima: per questi 2 farmaci, la via DPC è stata creata ad hoc dopo la segnalazione dell'AIFA sui "problemi" di sostituibilità. Tutte le modifiche introdotte dalla circolare 18 NON si applicano dunque a questi 2 farmaci; nel blog c'è un post apposito che spiega Keppra e Topamax.

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