giovedì 23 maggio 2013

Pulizia ad ultrasuoni nella Galenica: come, quando, come e perchè

E' un articolo "insolito" quello che pubblico oggi, non riguarda la normativa.
Però l'ho scritto, a mia memoria o memoria futura, o semplicemente per evitare errori ad altri colleghi. ;-)
Uno degli aspetti proprio di un Buon Laboratorio Galenico che segue le rigorose NBP Integrali è sicuramente la pulizia. Pulizia di tutto il pulibile:
  • del farmacista
  • degli utensili
  • delle attrezzature
  • dei locali
  • dei piani di lavoro
  • dei contenitori primari
  • ecc...
Oggi parlo della pulizia di tutto quello che è lavabile e che può stare in una vasca ad ultrasuoni: vetreria, spatole, macchine o loro parti, mortai, utensili, contenitori primari.

Già, gli ultrasuoni. Cosa sono, come funzionano e perché usarli lo trovate spiegato bene, anzi, benissimo in questo sito (non è un sito di farmacia, ma va letto tutto d'un fiato per farsi una culura), sia dal punto di vista scientifico sia dal punto di vista tecnico.
Quello che segue, possiamo dire, è un commento personale su come usare gli ultrasuoni e sul perché usarli in un Laboratorio Galenico, con una spruzzata di aneddoti per dare consigli ed evitare errori.

Parto dal fondo: perché usare gli ultrasuoni in un laboratorio galenico.
Il perché è semplice: (es.) con la stessa incapsulatrice posso dover preparare capsule naturali per il sonno, così come betabloccanti per un paziente pediatrico. Tutto con la stessa incapsulatrice. O la stessa spatola può essere usata per prelevare farmaci tossici/molto tossici o sostanze vegetali di preparazioni diverse.
Siete sicuri che lavando con acqua e sapone (almeno!!) non rimanga la benchè minima traccia?
Dormite tranquilli la notte?
Da quando ho scoperto ed uso gli ultrasuoni SI, io dormo tranquillissimo, anche se non nego che a volte un "bagno al cloro" (meglio, in ipoclorito di sodio) per distruggere le parti organiche di alcuni principi attivi e una passata con alcool etilico a 30°-40° per abbattere la carica batterica, sono quanto di meglio si possa desiderare. :-)

Per quanto riguarda il come usare gli ultrasuoni, è presto detto:
  • riempire con acqua fino al livello "min" indicato (fredda o calda non cambia, dopo andrà comunque scaldata) dal produttore della vasca.
  • aggiungete la vetreria o il/i pezz/i di macchina o qualsiasi altra cosa dobbiate pulire nella vasca, ma NON esagerate: troppo ingombro rende gli ultrasuoni meno efficaci.
  • quando avete aggiunto tutto, portate a livello "max" con altra acqua.
  • aggiungete il detergente specifico per ultrasuoni nella quantità indicata dal produttore.
  • con la funzione apposita, scaldate l'acqua fino ad almeno 55-60°.
  • fate partire gli ultrasuoni per circa 15 - 20 minuti.
Cose importanti da sottolineare:
  1. scaldare l'acqua: è OBBLIGATORIO!!!!!! L'acqua fredda (a 20-30°) NON permette una buona pulizia. Per i dettagli tecnici, rimando sempre all'articolo che ho linkato sopra.
  2. non pensate neanche per un secondo di lavare solo con acqua! E' OBBLIGATORIO usare un detergente: sgrassa, toglie residui grossolani, elimina odori e (a volte) anche macchie.
Infine un indovinello: chi pulisce chi pulisce? Detto altrimenti, come fare a pulire e tenere al massimo dell'efficienza la vasca ad ultrasuoni?
Il nemico numero 1 (e anche numero 2) delle vasche ad ultrasuoni è il CALCARE: le temperature di lavoro, i detergenti usati e le ore di lavoro favoriscono la formazione di strati di calcare sulle pareti della macchina. E questi fanno diminuire l'efficienza delle vasche.
L'UNICO detergente da usare in questo caso è ... l'anticalcare (personalmente consiglio Drago o Viakal): lasciarlo agire qualche minuto (non di più per evitare problemi nel lungo tempo) e risciacquare. Vi garantisco che la vasca ad ultrasuoni tornerà come nuova.

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