mercoledì 12 dicembre 2012

Invio delle ricette bianche stupefacenti all'Ordine: ORA BASTA

Da quando uscì l'Ordinanza Fazio, una delle novità assolute era il fatto che il farmacista dovesse inviare all'Ordine (all'inizio anche all'AUSL), un riepilogo delle confezioni di farmaci stupefacenti derubricati in sez. D vendute dal farmacista a pagamento (sulla c.d. "ricetta bianca" o ricettario privato).
Es. Se il farmacista vende a pagamento 2 confezione di MS CONTIN 16 cpr da 20mg nel mese di Settembre 2012, tra il 1 e il 30 Ottobre 2012 deve inviare una comunicazione (es. FAX) all'Ordine Provinciale in cui riporta che nel mese di Settembre 2012 ha venduto 2 confezioni di MS Contin 16 cpr da 20mg.

Ok, ora la notizia bomba: dal 6 Dicembre 2012 TUTTO QUESTO NON C'E PIÙ!

Si, perché è stato abolito con il Decreto Ministeriale del 16/11/2012 che modifica l'art.2 del Decreto Ministeriale del 31/03/2010.
Ma attenzione: tutto il resto è rimasto invariato.
Quindi, vero che non si inviano più i dati all'Ordine, ma:
  • la ricetta vale sempre 30 giorni escluso quello di emissione
  • al momento della vendita, il farmacista deve annotare sulla ricetta il nome e cognome dell'acquirente insieme agli estremi di un documento di riconoscimento
  • la ricetta va conservata 2 anni (DUE ANNI) dalla data della spedizione o dell'ultima spedizione (nel caso di spedizione frazionata)

7 commenti:

  1. Per risolvere un dubbio: essendo i medicinali della sezione D non soggetti a obbligo di carico/scarico la ricetta non dovrebbe essere conservata per soli 6 mesi?

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    1. No.
      La situazione è più complicata di quello che sembra.
      Parlare genericamente di "sezione D" è errato: dopo la legge 38/2010 sono "nate" 2 sezioni D:
      - la vecchia sezione D (i farmaci già presenti non utilizzabili nella terapia del dolore, es. Cardiazol paracodina).
      - la "nuova" sezione D, i farmaci transitati dalla A alla D (es. Oramorph) o aggiunti successivamente in base ai nuovi requisiti (es. Palexia).

      Mentre per la vecchia sez. D, quando venduti a pagamento la conservazione della ricetta (RNR) è sempre 6 mesi (e non c'è da prendere neppure i dati dell'acquirente), per la "nuova" sez. D la conservazione è di DUE ANNI.
      Il perchè è legato al fatto che prima erano in sez. A e quindi soggetti a carico e scarico dal Registro Stupefacenti.
      Ora, passarli direttamente in D era troppo "permissivo", quindi una "via di mezzo" è quella di conservarli più a lungo e prendere i dati per poter identificare l'acquirente in un tempo successivo in caso di necessità.
      Cerchi nel blog il post "Guida alla nuova normativa dal 2010", lì è spiegato tutto.

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  2. Quindi c'è una distinzione di conservazione di ricette in cui è stato prescritto un farmaco appartenete alla SEZ. D?
    (-Ricetta in cui è stato prescritto un farmaco
    allegato III-Bis SEZ.D
    -Ricetta in cui è stato prescritto un farmaco della SEZ.D )
    Oppure vanno tutte conservate per 2 anni?

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    1. Si. Ma la distinzione non è sul III bis o meno.
      - Conservazione dei "vecchi farmaci in sez. D" (la sez. D prima che iniziasse il casino) es. Coefferalgan [che è IIIbis], Tachidol, Contramal, Valium fiale, Ossicodonone fino a 10mg, ecc... prescritti su ricetta bianca RNR: 6 mesi

      - Conservazione dei TRANSITATI con la legge 38/2010 quando prescritti con RNR bianca (Ossicodone sopra i 10mg, Transtec, Durogesic, ecc...) -> 2 anni.

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    2. Ricapitolando
      RNR Bianca si conserva per
      -6 mesi fino a 10mg (Questa ricetta non potrebbe rientrare come RR SEZ.E spedibile per 3 volte e da conservare per 6 mesi?)
      -2 anni sopra i 10mg
      Per quando riguarda le ricette rosse a carico del SSN succede la stessa cosa o cambia?

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    3. Mmmm, un po di caos.
      Cerco di esplicitare ancora meglio.

      VECCHI FARMACI (stupefacenti e non) in sez. D (prima che iniziasse il casino ;-) nel 2008) -> Coefferalgan, Tachidol, Valium Iniettabile, Tramadolo, Lonarid supposte, ecc... -> ricetta non ripetibile bianca da conservare 6 mesi.

      Farmaci stupefacenti transitati in sez. D con DM nel periodo 2006 - 2008 (ossicodone fino a 10mg) -> Depagos 5 e 10mg, Oxycontin 5 e 10mg -> ricetta non ripetibile bianca da conservare 6 mesi.

      Farmaci stupefacenti transitati in sez. D con Ordinanza Fazio nel 2008 e riconfermati con Legge 38/2010 -> Oxcontin 20, 40, 80mg, Transtec, Oramorph, ecc... -> ricetta non ripetibile bianca da conservare 2 anni.

      Per rispondere alla domanda sulla sezione E... Ehm.. la sezione E è SEMPRE ripetibile, quindi va SEMPRE restituita al paziente, non va MAI conservata, vale 30 giorni per un massimo di 3 confezioni.
      Ergo, no ;)

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    4. invece per i galenici SOLIDI ORALI (nella fattispecie: CARTINE) che ricadono in sezione D, in quali casi è richiesta l'annotazione degli estremi del documento?
      fino ad ora sono certo solamente di questi casi:
      1) codeina/diidrocodeina superiore a 100 mg
      2) ossicodone superiore a 10 mg
      3) tutti gli altri della terapia del dolore

      ma per quanto riguarda gli altri esclusi dalla TDL (folcodina, etilmorfina,difenossilato) che ricadono in D si annotano o no gli estremi?

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