lunedì 6 agosto 2012

Ricette galenico magistrali e obbligo posologia

Dalla seguente mail (riadatta per il blog) trattiamo l'argomento di oggi, sempre sulla galenica. In particolare sull'obbligo o meno dell'ndicazione della posologia da parte del medico.

Ho dubbi sulla spedibiltà di ricette magistrali, in particolare quando sulla ricetta del medico (ripetibile o meno), non sia indicata la posologia. Il mio approccio è il seguente:
- Ricetta Magistrale contenente sostanze incluse in Tabella 8 ("dosi massime") oppure Tabella 3 ("veleni"): spedisco solo se c'è una chiara posologia
- Ricetta Magistrale contenente sostanze non indicate in Tabella 8: spedisco sempre, ovviamente se le altre formalità sono corrette.
Corretto? Oppure c'è qualche procedura per desumere il dosaggio giornaliero e massimo del preparato anche senza posologia?
Alcuni colleghi sostengono che la ricetta magistrale debba sempre indicare una posologia chiara e da cui desumere il dosaggio giornaliero e nelle 24 ore, ma a quanto vedo molti medici non indicano proprio niente.

L'argomento presenta molte incertezze legate al fatto che la normativa non elenca esaustivamente i formalismi delle ricette galeniche, ma ne indica solo alcuni fondamentali a seconda delle caratteristiche della preparazione (es. se contiene sostanze doping, stupefacenti, veleni, ecc...).
La presenza di ulteriori disposizioni "sparse qua e la" (es. la verifica di iperdosaggi in base alla Tabella 8 da parte del farmacista) fanno DESUMERE determinate cose.
Di seguito provo a spiegarmi.

Per quanto riguarda la Ricetta Ripetibile GALENICA (quindi QUALSIASI preparazione che richiede ricetta ripetibile, inclusi gli stupefacenti in sez. E), essa è FORMALMENTE spedibile anche senza posologia: il farmacista deve verificare se sono presenti eventuali iperdosaggi, ma solo nel caso sia indicata la posologia.
Non esiste nessun comma di legge che impone, per le ricette ripetibili, la verifica OBBLIGATORIA della posologia, ma solo il trafiletto della Tabella 8 che riporta "Dosi dei medicinali per l'adulto, oltre le quali il farmacista non può fare la spedizione, salvo il caso di dichiarazione speciale del medico".
Punto.

Per la Ricetta Non Ripetibile GALENICA contenente "veleni" invece, la posologia è OBBLIGATORIA e deve essere sempre presente.
Per i "veleni" infatti la norma riporta che "Qualora il farmacista nello spedire veleni sopra ordinazione di un medico [omisss...] riconosca in una ricetta la prescrizione di sostanze velenose a dosi non medicamentose o pericolose, deve esigere [omiss...]".
Quindi non c'è scritto nero su bianco, ma la posologia appare come necessaria per soddisfare il comma sopra riportato: come faccio a riconoscere se le dosi non sono appropriate se la posologia non è riportata?

Per la Ricetta Non Ripetibile GALENICA (normale, stupefacenti esclusa la sez. A) invece, la posologia non è obbligatoria (vedi sopra per la ricetta ripetibile).


Infine, alcuni spunti di commento al testo iniziale.
  • E' sbagliato dire "se la sostanza è in Tabella 8 richiedo la posologia, se non c'è non la richiedo" dato che la Tabella 8 prevede il controllo (in realtà dice "dovrebbe" che non è un obbligo, ma rende l'idea) anche per le sostanze non in Tabella: "Nel caso di principi attivi non presenti nella tebella n. 8 il farmacista dovrebbe fare riferimento al "dosaggio massimo" indicato per il medicinale registrato che lo contiene alla concentrazione più elevata".
  • La norma (le NBP) prevede che nei fogli di lavorazione sia necessario indicare la posologia, se nota. Quel "se nota" presuppone quindi che esistano casi in cui essa può non essere presente.
  • Dall'entrata in vigore della FU XII, il controllo richiesto al farmacista è riferito quasi sempre alla pro/dose (le dosi massime nelle 24 ore sono residui dalla XI, probabile che spariranno del tutto nella futura edizione della Farmacopea).

1 commento:

  1. Buongiorno Dott. Ternelli, sono una studentessa che deve conseguire l'esame di stato. Vorrei chiederle se è possibile spedire una ricetta relativa a preparati magistrali, contenenti sostanze stupefacenti (in tab. B o C) con sovradosaggio ( e, ovviamente, assunzione di responsabilità del medico). La ringrazio anticipatamente.

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