giovedì 23 febbraio 2012

Stupefacenti: alcune note di chiarimento per evitare errori di spedizione

Dal controllo delle ricette stupefacenti (principalmente sez. A e sez. D) riporto queste note o meglio, consigli, per evitare contestazioni e per un tranquillo lavorare :)
  • anche nella prescrizione di farmaci stupefacenti in sez. A e D (es. Morfina iniettabile, Temgesic compresse, Oxycontin, Oramoprh, Durogesic, ecc...), sia sulle ricette RMR (“Ministeriale a Ricalco” o “Triplice Copia”) che sulle ricette SSN (“rosse”), a meno che non sia riportata già dal medico un’esenzione (E01, C03, 048, ecc...) è sempre necessario acquisire e riportare la fascia di reddito (RE1, RE2, RE3), riscuotendo il ticket conseguente.
  • il codice TDL01 esenta dal pagamento del ticket, ma non di una eventuale differenza tra il farmaco originator (“di marca”) e l’equivalente/generico.
  • il Decadurabolin è un farmaco stupefacente in Tabella II, sez. A classificato in fascia C, quindi a carico del paziente; di conseguenza non può essere dispensato a carico SSN (apponendo le fustelle sulla RMR); nel caso il paziente si presenti in farmacia con la copia RMR originale (sempre necessaria) insieme alla copia SSN della RMR, il farmacista trattiene entrambe le copie e dispensa il farmaco a pagamento.
  • se l’esenzione di cui dispone il paziente (es. E01, C03, 048, ecc...) NON è riportata dal medico sulla ricetta (RMR o SSN), il farmacista NON può dichiarare di aver visionato il cartellino sanitario che attesta l’esenzione; non può neppure riportarla sulla ricetta. La ricetta va restituita al paziente affinché la riporti per la correzione o si dispensa il medicinale riportando la relativa fascia di reddito (RE1, RE2, ecc...) e riscuotendo il ticket corrispondente.
Se mi viene in mente altro, lo scriverò..

2 commenti:

  1. Salve. Io chiedo in merito alle RMR se il farmacista, oltre a controllare che la terapia prescritta non superi i 30 giorni, e' tenuto a controllare anche che la posologia riportata in ricetta sia corrispondente a quella indica nella scheda tecnica del farmaco. Esempio: viene prescritta una sola scatola di farmaco X al dosaggio piu basso con posologia di una fiala ogni 14 giorni, ma la scheda tecnica riporta una fiala ogni 21 giorni.

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    1. Salve. Riesco finalmente a rispondere.
      Se ha l'ultimo aggiornamento della FU XII (Supplemento del 2010) noterà che in tabella sono riportati degli asterischi per alcune sostanze, tra cui la morfina.
      Per essa, è sancito che le posologie e dosi sono indicative in quanto rientranti nel trattamento del dolore secondo le linee guida OMS.
      La questione dunque non si pone.
      Per altri farmaci privi dell'asterisco, invece, il problema che solleva riguarda l'appropriatezza prescrittiva.
      Non per lavarsi le mani, ma al farmacista non è richiesto il controllo delle indicazioni nel foglietto illustrativo, piuttosto è il medico a doverle rispettare.
      Se il medico non lo fa, il farmacista NON ha comunque nessun obbligo normativo; DEONTOLOGICAMENTE può invece contattare il medico per chiedere conferma delle intenzioni e, se il medico conferma, spedire la ricetta.

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