venerdì 20 gennaio 2012

DPC e contestazione ricette: alcuni casi

Come avevo detto tempo fa (poi è andata nel dimenticatoio, le bozze :D), avrei parlato di alcuni casi per il controllo delle ricette in DPC.
Non dirò molto di mio poichè la lettura della tabella qui sotto (in allegato da scaricare in PDF), è molto esaustiva.


Quello che traspare (ricordo che il riferimento è alle Linee Guida Regionali per l'Emilia Romagna, primo post qui sul blog) è una cosa: il farmacista deve fare di tutto per dispensare la confezione in via DPC. Fatto tutto e anche l'impossibile, il farmacista può dispensare la confezione "normale" (via convenzionata) giustificando l'operato (bolla a zero, dichiarazione, ecc...).

In particolare possiamo dedurre che per i medicinali soggetti a Piano Terapeutico (PT), quando il PT è scaduto PER NON INTERROMPERE LA TERAPIA si può dispensare 1 confezione di durata inferiore ai 30 giorni. Ovvio che se la singola confezione contiene una terapia superiore ai 30 giorni, il farmacista dispenserà comunque la sola confezione.

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