domenica 18 dicembre 2011

Lorazepam cartine: che ricetta serve?

Mi viene chiesto:
Immaginando di avere una preparzione galenica fatta di 20 cartine di
- lorazepam 1,5 mg
- saccarosio 50 mg
- lattosio q.b.
che tipo di ricetta serve per spedirla? Una Ricetta Non Ripetibile in quanto il lorazepam è una sostanza stupefacente appartenente alla Tabella II sez. B oppure una Ricetta Ripetibile per appartenenza della preparazione alla sez. E?
In ogni caso è previsto il diritto addizionale?
Rispondiamo partendo dal fondo: SI, è previsto un diritto addizionale di 1,55€ come risulta dall'art. 7 della Tariffa Nazionale dei Medicamenti: "Per la spedizione di ogni preparazione magistrale contenente sostanze di cui alla Tabella II, sez. A, B, C, D, E dell' art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, spetta al farmacista un diritto addizionale di 1,55 Euro."

Premetto che il caso in esame si riferisce a cartine, ma si applica pure per altre forme farmaceutiche quali capsule, compresse, ecc... Per classificare la preparazione (cioè in quale sezione ricade e che tipo di ricetta richiede) bisogna basarsi sulla Tabella 7 della Farmacopea Ufficiale Italiana. In particolare è riportato nell'incipit della sezione B che
Il farmacista allestisce e dispensa preparazioni magistrali a base dei farmaci compresi nella presente tabella, da soli o in associazione con altri farmaci non stupefacenti, dietro presentazione di ricetta da rinnovarsi volta per volta.
Di conseguenza, un preparazione di cartine a base di lorazepam ricade in sez. B e richiede Ricetta Non Ripetibile valida 30 giorni; in etichetta andrà riportata una frase tipo "Soggetto alla disciplina del DPR 309/90 e succ. modifiche, Tabella II sez. B".
Infine, ricordo che essendo una sostanza stupefacente, il lorazepam andrà ordinato con Buono Acquisto e caricato (e scaricato) nel registro stupefacenti.

19 commenti:

  1. Gentile dottore, devo sostenere l'esame di stato. Nella prova di tecnica ci sarà una ricetta con cartine. Ho un dubbio..tab 7 sezII D.. quando parla di unità di somministrazione intende pro-dose e invece quando parla di confezione intende la singola cartina o la quantità di sostanza totale in tutte le cartine che ho preparato?

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    1. Unita unità di somministrazione: dose da somministrare (una cartina, una capsula, un cucchiaio, ecc...). Quindi il principio attivo contenuto nella singola cartina.
      Attenzione: non é poi detto che la SINGOLA cartina sia la dose di somministrazione, perché il medico potrebbe voler somministrare 2 cartine contemporaneamente.

      Per confezione,si intende il quantitativo Totale contenuto nella confezione (tutte le cartine, tutte le capsule, tutto il flacone, ecc....)

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  2. Buongiorno dottore.
    Sono uno studente e volevo chiederle gentilemente un chiarimento.
    Nella tabella II sez E mi sembra di capire che rientrino le composizioni contenenti Lorazepam diverse da quelle parenterali, e di conseguenza non ho ben capito perché il caso che lei illustra, pur essendo cartine, rientri nella tabella II sez B.
    Grazie per la disponibilità.

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    1. Salve.
      Tabella D ed E si riferiscono alle specialità medicinali (medicinali industriali).
      Infatti per i galenici, l'incipit della Tabella II sez. B dice (cito a memoria) che "il farmacista allestisce e preparare galenici a base delle sostanze alla presente tabella (tra cui il lorazepam) dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile".
      Quindi:
      - lorazepam sostanza in sez. B
      - preparazione in sez. B
      - RNR

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  3. Buongiorno dottore, vorrei sapere con che ricetta andrebbe spedita una preparazione contenente etilmorfina 3% p/v, paracetamolo e altri eccipienti. È una sospensione da prendere 1 cucchiaino al bisogno. L'etilmorfina ad alte conc è in tabella 7 II sez A ma poiché è uno stupefacente ad az ipnotico sedativa ed è in associazione ad un altro p.a., va in sez e?? Grazie

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    1. Eccomi! Dopo giorni di rimandi, riesco a rispondere.
      L'etilmorfina si trova solo in sez. A e, come dice l'incipit della sez. A, si rientra sempre in A TRANNE nei casi previsti da D ed E.
      Ho un solo dubbio sul passaggio " le composizioni medicinali per uso diverso da quello iniettabile, le quali, in associazione con altri principi attivi non stupefacenti contengono alcaloidi totali dell'oppio con equivalente ponderale in morfina non superiore allo 0,05 per cento in peso espresso come base anidra".
      Sembra D quindi, ma devo verificare una cosa...

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  4. Buongiorno dott. Ternelli, sto preparando l'esame di Tecniche e Legislazione 1 e vorrei porle una domanda che probabilmente esula dall'argomento, perché riguarda le cartine ma non sostanze stupefacenti. La cartina è un tipo di preparazione esclusivamente per uso orale? Mi spiego meglio: è possibile, per es., preparare cartine a base di permanganato di potassio da 250 mg l'una, che il paziente può poi sciogliere in acqua, come farebbe con le compresse? Inoltre, sempre a proposito delle cartine: in lab. all'università ce le hanno fatte preparare, essenzialmente, pesando dapprima la quantità totale della sostanza e poi ripartendola per ciascuna cartina. Mi chiedo se vada seguita sempre e per forza questa prassi, o se sia possibile pesare man mano la quantità di ciascuna cartina e confezionarla una ad una. La ringrazio, cordiali saluti

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    1. La risposta è: ASSOLUTAMENTE NO.
      La cartina come forma farmaceutica va intesa come contenitore in cui racchiudere qualcosa (polveri, granuli, parti vegetali, ecc...).
      Proprio ieri, ho frequentato un corso per la preparazione di cartine di cannabis sativa (come infiorescenze femminili essiccate) che il farmacista prepara e dispensa al paziente.
      Il paziente, a casa, prepara un infuso (un "tè") ogni volta che serve.

      Per la preparazione, UNA VOLTA, non essendo disponibili le bilance elettroniche, per praticità e tempo si preparava UNA "cartina pilota" (cioè si pesata esattamente con la quantità necessaria), si disponevano le altre ad embrice e si versava la polvere "ad occhio", prendendo la "cartina pilota" come riferimento.
      Oggi, nel 2013, ci sono bilance elettroniche, quindi UNA A UNA che si fa presto :)

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  5. La ringrazio per la risposta, effettivamente, in laboratorio non avevamo le bilance elettroniche e quel modo di procedere aveva quindi un senso. Dunque le cartine possono essere preparate soltanto per racchiudere polveri, granuli, etc, ma che siano destinati ad un USO ORALE? Perché non è possibile allestire cartine al permanganato per es.? Non sarebbero comunque destinate ad essere sciolte in acqua come le compresse della medesima sostanza?

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    1. Pardon, non avevo risposto a questo pezzo.
      Anche qui, nessun problema. Si, si possono allestire cartine di permanganato.
      Il medico indicherà (si spera) sulla ricetta come utilizzarla (o istruirà il paziente): sciogliere estemporaneamente il contenuto della cartina in acqua e usarlo per uso esterno.

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  6. Già, nel caso di cartine di permanganato si spera proprio che lo indichi ;-) La ringrazio per la gentilezza e per la prontezza con cui ha risposto. Le sembrerà assurdo, ma per quanto dettagliato ed ampio possa essere il programma d'esame e per quanto completi possano essere gli appunti presi a lezione, il docente non ha mai specificato se le cartine dovessero essere destinate solo ad un uso orale o se si potessero preparare anche con
    sostanze per uso esterno, come puó essere appunto il permanganato di potassio. Cordiali saluti dottore e ancora grazie

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  7. salve dott. Ternelli, sto preparando un esame di tecnica farmaceutica e vorrei chiarimenti circa la preparazione di capsule e cartine. Devo preparare un antiacido per uso orale ( per una cartina da 1 g e di tali 10) questo è la composizione: sodio bicarbonato 0.3 g, acido citrico monoidrato 0,2 g e lattosio q.b. F.S.A

    fenacetina capsule( per una cartina e di tali 100)
    fenacetina 50 mg
    F.S.A.

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  8. Qual'è il modus operandi per preparare questo elixir?
    Elixir di fucus
    composizione :
    fucus estratto fluido idroalcolico 20 gradi g20
    veicolo idroalcolico sciropposo q.b. a 100 g

    veicolo composizione per 100g:
    glicerina g10
    alcol etilico a 35 gradi 20g
    sciroppo semplice 50g
    acqua depurata q.b. a 100g

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  9. Buonasera complimenti x questo blog molto utile. Le chiedo un chiarimento,se devo preparare uno sciroppo di morfina, carico sul registro la sostanza con BA,al momento della preparazione,scarico la sostanza e come documento si mette la ricetta? Poi carico preparazione facendo riferimento alla pagina della sostanza?e x lo scarico uso di nuovo ricetta? Aiuto! può fare esempio pratico x capire bene?

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    1. Si, carica le sostanze acquistate con buono acquisto e, una volta realizzata la preparazione, si scaricano le sostanze dal registro, mettendo come documento giustificativo la ricetta e come destinatario il nome e cognome del paziente.
      A quel punto ci sono 2 possibilità:

      1. vendere subito la preparazione estemporanea. In quel caso non c'è bisogno di intestare una nuova pagina per la PREPARAZIONE ne (di conseguenza) di caricare la preparazione stessa.

      2. detenere la preparazione in farmacia (es. perchè officinale da farmacopea che tengo pronto per dispensarlo quando arrivano le ricette) e, quindi, caricare la PREPARAZIONE sul registro. Il carico prende come riferimento la pagina di registro intestata alla sostanza.
      Lo scarico si riferisce sempre alla ricetta medica.

      Può andare?

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  10. Buonasera Dott
    Io ho un dubbio, quando sulla ricetta per la preparazione di dieci cartine mi da i g tot di ciascun componente e poi mi dice dividi per X cartine, io nell'etichetta del preparato scriverò le dosi di ciascun componente riferito ad una cartina, oppure riportò le dosi totali scritte sulla ricetta??
    Grazie!!

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    1. Premesso che non ho capito la prima parte della domanda (i quantitativi), la risposta è entrambe.
      Può scrivere la composizione di una singola cartina e poi riportare "Di tali carte n° XX".
      Oppure scrivere la composizione totale di tutte le cartine e riportare "Per cartine totali n° XX".
      (io personalmente preferisco la prima via, più immediata nella lettura della composizione di una singola unità posologica)

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  11. é sbagliatissimo! il lorazepam cartine (quindi uso orale) viene dispensato con ricetta ripetibile (valida x 30 gg e 3 dispensazioni) poichè ricade in tabella E essendo ad uso orale! Lorazepam acquistato con buono acquisto, registrato sul registro stupefacenti, fotocopiare la ricetta che rimarrà come documento giustificativo dell'uscita, l'originale si restituisce al paziente. Tabella B: SCORRETTISSIMO.

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  12. Salve Dottore avrei una domanda. Nel caso di preparazioni magistrali (es cartine) se ho un barbiturico in associazione ad altri principi attivi che tipo di ricetta uso? RNR ( sezione B) o RR (sezione E)? La ringrazio molto

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