mercoledì 9 novembre 2011

Isotretinoina: spedizione ricette per uomo

Ho già parlato della prescrizione di isotretinoina orale a donne, del tipo di ricetta e formalismi richiesti oltre che agli adempimenti del farmacista. Oggi vediamo cosa succede quando l'isotretinoina viene prescritta ad un paziente di sesso maschile, ad un uomo.
Infatti la prescrizione di isotretinoina ad uso sistemico avviene all'interno di un Piano di prevenzione del Rischio Teratogeno, poiché è altissimo il pericolo che l'isotretinina causi danni ad un feto.
Ma quando prescritta ad un uomo (che non può rimanere "incinto"), valgono le stesse regole?
La risposta rapida è: QUASI.

Cominciamo dall'inizio: al farmacista per poter dispensare isotretinoina orale ad un uomo deve essere presentata
  • o una ricetta bianca non ripetibile (dispensandola a pagamento)
  • o una ricetta rossa SSN (dispensandola a carico SSN).
RICETTA BIANCA NON RIPETIBILE di isotretinoina orale (es. Roaccutan, Aisoskin, ecc...)
La ricetta deve contenere:
  • nome e cognome del paziente (e/o il suo codice fiscale)
  • timbro e firma del medico. Il medico deve essere obbligatoriamente specialista dermatologo? No, poiché mentre la PRIMA prescrizione deve per forza essere di un dermatologo, le successive possono anche essere del medico di base che redige una nuova ricetta per prosecuzione cura secondo quanto stabilito dal dermatologo all'interno del Piano di Prevenzione del Rischio Teratogeno. Il farmacista come fa a capire se è una prosecuzione cure o una prima prescrizione da parte del medico di medicina generale? NON può capirlo e non gli deve interessare: è responsabilità del medico redigere una ricetta SOLO se è presente il Piano.
  • data di redazione della ricetta
  • posologia obbligatoria entro i 30 giorni di terapia. In Emilia Romagna, la Regione ha chiarito che l'indicazione dei giorni totali di terapia è sempre necessaria; questo significa che il medico deve sempre scrivere qualcosa tipo "1 capsula al giorno per 30 giorni" o "2 compresse al giorno per 10 giorni". Infatti non è detto che il paziente debba utilizzare tutte le unità posologiche delle confezioni dispensate, ma solo una parte (e il resto deve restituirlo alla farmacia).
  • posologia indicata in mg/die (es. 40 mg una volta al giorno). In Emilia Romagna, la Regione ha chiarito che l'indicazione dei mg/die può essere omessa, sostituendola semplicemente con (es.) "1 cps al giorno" se nella descrizione del medicinale è riportato il dosaggio. Es. Se il medico scrive in ricetta "Isotretinoina DIFA 20MG 30CPR - 1 confezione", può indicare come posologia "1 cpr al giorno", senza bisogno di indicare "1 cpr da 20mg al giorno".
  • la data di certificazione cioè la data in cui il medico certifica di aver eseguito un test di gravidanza NON DEVE ESSERE PRESENTE. 
Anche se prescritta ad un uomo, la validità della ricetta è di 7 giorni dalla data di redazione; nel calcolo dei 7 giorni si computa anche il giorno stesso.
Il farmacista all'atto della spedizione della ricetta bianca deve:
  • apporre il timbro della farmacia e la data
  • annotare il prezzo praticato
  • conservare l'originale della ricetta per 6 mesi
  • avvisare il paziente di non donare il sangue
  • avvisare il paziente di riconsegnare in farmacia le dosi inutilizzate
RICETTA ROSSA SSN di isotretinoina orale (es. Roaccutan, Aisoskin, ecc...)
La ricetta deve contenere:
  • nome e cognome del paziente e codice fiscale
  • timbro e firma del medico. Il medico deve essere obbligatoriamente specialista dermatologo? No, poiché mentre la PRIMA prescrizione deve per forza essere di un dermatologo, le successive possono anche essere del medico di base che redige una nuova ricetta per prosecuzione cura secondo quanto stabilito dal dermatologo all'interno del Piano di Prevenzione del Rischio Teratogeno. Il farmacista come fa a capire se è una prosecuzione cure o una prima prescrizione da parte del medico di medicina generale? NON può capirlo e non gli deve interessare: è responsabilità del medico redigere una ricetta SOLO se è presente il Piano.
  • data di redazione della ricetta
  • posologia obbligatoria entro i 30 giorni di terapia. In Emilia Romagna, la Regione ha chiarito che l'indicazione dei giorni totali di terapia è sempre necessaria; questo significa che il medico deve sempre scrivere qualcosa tipo "1 capsula al giorno per 30 giorni" o "2 compresse al giorno per 10 giorni". Infatti non è detto che il paziente debba utilizzare tutte le unità posologiche delle confezioni dispensate, ma solo una parte (e il resto deve restituirlo alla farmacia).
  • posologia indicata in mg/die (es. 40 mg una volta al giorno). In Emilia Romagna, la Regione ha chiarito che l'indicazione dei mg/die può essere omessa, sostituendola semplicemente con (es.) "1 cps al giorno" se nella descrizione del medicinale è riportato il dosaggio. Es. Se il medico scrive in ricetta "Isotretinoina DIFA 20MG 30CPR - 1 confezione", può indicare come posologia "1 cpr al giorno", senza bisogno di indicare "1 cpr da 20mg al giorno".
  • la data di certificazione cioè la data in cui il medico certifica di aver eseguito un test di gravidanza NON DEVE ESSERE PRESENTE.
Anche se prescritta ad un uomo, la validità della ricetta è di 7 giorni dalla data di redazione; nel calcolo dei 7 giorni si computa anche il giorno stesso.
Il farmacista all'atto della spedizione della ricetta SSN deve:
  • apporre il timbro della farmacia e la data
  • annotare il prezzo praticato
  • conservare l'originale della ricetta per 6 mesi
  • avvisare il paziente di non donare il sangue
  • avvisare il paziente di riconsegnare in farmacia le dosi inutilizzate
Update 25 Gennaio 2012: facendo seguito a quando chiarito dalla Regione EMILIA ROMAGNA, con un nota del 24.01.2012, sono aggiornate alcune parti dell'articolo. In particolare la necessità per il medico di indicare sempre la durata della terapia (es. "per 30 giorni di terapia") e la NON necessità di indicare posologia mg/die se tale informazione è già contenuta nella descrizione del farmaco prescritto.

14 commenti:

  1. Anche la ricetta SSN, in via analogica, deve avere una validita' di 7 giorni compresa la data di rilascio.

    F.

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  2. Si, assolutamente. Devo aver dimenticato di incollare il paragrafo. Rimedio subito. Grazie

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  3. Domanda:
    sono uomo, mi viene prescritta isotretinoina il 31/01 con posologia 1 cps da 20mg mattino e sera per otto settimane, mi viene prescritta su ricetta SSN 2 confezioni da 30 cps, ovviamente non posso completare la cura prescritta dallo specialista con due confezioni da 30 cps. Mi reco dal MMG il 29/02 e mi prescrive altre 2 confezioni da 30 cps. Mi reco in farmacia il 01/03 e il farmacista non vuole consegnarmi il medicinale perchè scaduta la ricetta dello specialista e quindi vuole che mi faccia aggiornare la ricetta bianca dello specialista. Ha ragione???

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    1. No se il MMG le ha redatto una ricetta SSN (rossa).
      Ogni ricetta ha "vita propria". Nel momento in cui il MMG le redige una ricetta (perché ha visionato la PRIMA ricetta dello specialista e da li ha sa che lei deve continuare la terapia) è questa e SOLO questa che va considerata ai fini della spedizione.
      Quindi la ricetta, che ha validità di 7 giorni dal 29/02, è perfettamente valida e legittima ed è indipendente dalla prima prescrizione del dermatologo.

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  4. Ma per l'uomo non è necessario che sulla ricetta il medico indichi anche l'acquisizione del consenso informato relativo al rischio teratogeno e alla impossibilità di donare il sangue?

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    1. No. La dichiarazione scritta richiesta riguarda la data di certificazione, posologia, etc...
      Per il resto, non è richiesto da nessuna parte che sulla ricetta sia riportato consenso informato e donazione del sangue.

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  5. Io ho un problema il mio dermatologo mi ha prescritto questa cura con ricetta bianca (non mutuabile) sono andato dal medico di base per poter avere la ricetta rossa ma dice che la prima la deve fare per forza lo specialista.
    Il dermatologo dal canto suo dice che non può fare ricette mutuabili in quanto lui non è un medico (della mutua).

    Che faccio?

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    1. Tra l'incudine e il martello :)
      Il medico di base sbaglia quando dice che il dermatologo deve fare la prima ricetta ROSSA. Il dermatologo deve davvero fare la prima prescrizione, ma non necessariamente con ricetta rossa, basta la ricetta bianca e deve anche compilare un modulo AIFA in cui riporta la cura prevista.
      Con questo materiale (che lei ha) si reca dal medico che le farà la ricetta rossa in quanto continuità della terapia.
      Come convincere il medico della bontà della cosa... Mah :)

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  6. ecco, mi manca il modulo AIFA ho solo la ricetta bianca...

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  7. ma quindi la PRIMA prescrizione la può fare il medico di base se porto il modello AIFA e la ricetta bianca?
    perchè a me continua a dirmi che la PRIMA la può fare solo il dermatologo.

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    1. Si, la PRIMA prescrizione deve essere del dermatologo.
      Ma, pur essendo la PRIMA, non importa se su ricetta ROSSA o BIANCA.
      Il concetto è che il medico di base (a meno che non sia lui stesso uno specialista dermatologo) non può DI SUA INIZIATIVA cominciare a prescrivere l'isotretinoina: deve "aspettare" che un dermatologo faccia una prescrizione unitamente al modello AIFA.

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  8. Salve, ho dei dubbi: isotretinoina industriale -> RNR valida 7 gg dalla data di emissione; ma per applicazione cutanea richiede RR. Mi domando dunque, una magistrale (anche per uso dermatologico) vuole sempre RNR poichè è un veleno in tabella 3. Is it correct? Grazie:)

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  9. il dermatologo deve compilare un modulo AIFA anche per un uomo?

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  10. per un uomo, oltre il modulo AIFA è necessario anche il consenso informato? Come si può scaricare, eventualmente, il relativo modulo? Grazie

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