sabato 15 ottobre 2011

Palexia, tipo di ricetta, formalismi e adempimenti. Guida alla spedizione

Il Palexia è un nuovo farmaco a base di tapentadolo, principio attivo stupefacente transitato dalla sezione A alla sezione D dall'estate del 2012.
Esiste SOLO IN CONFEZIONI DA 30 COMPRESSE a rilascio prolungato e in 5 dosaggi differenti:
  1. 50 mg
  2. 100 mg
  3. 150 mg
  4. 200 mg
  5. 250 mg
Il Palexia è un farmaco stupefacente classificato in Tabella II, sezione D allegato III-bis, in fascia A, quindi può essere prescritto sia con ricetta SSN (c.d. "rossa") sia con ricetta c.d. "bianca" (a pagamento).
Per la sua composizione qualitativa, Palexia è soggetto a tutti (* vedi dopo per approfondimenti) gli adempimenti dei farmaci riclassificati in Tabella II, sez. D dalla legge 38/2010, anche se non è corretto parlare di "farmaco riclassificato".
Spiego meglio.
Quando uscì l'Ordinanza Fazio prima e la Legge 38/2010 poi, il Palexia non esisteva, ma è entrato in commercio dopo circa 1 anno. La Legge 38/2010 non si riferisce solo ai farmaci esistenti in commercio al momento della promulgazione della Legge, ma include anche tutti i farmaci per la terapia del dolore commercializzati successivamente.

Ricetta rossa SSN
La singola ricetta ha valida di 30 giorni (escluso quello di emissione); sulla ricetta devono essere riportati:
  • nome e cognome del paziente
  • codice fiscale del paziente
  • dosaggio e quantità del farmaco (massimo 2 confezioni, 3 con esenzione per patologia)
  • data di redazione della ricetta
  • timbro e firma del medico
Il farmacista all'atto della spedizione deve:
  • apporre le fustelle del farmaco
  • apporre il timbro della farmacia e la data
  • non deve acquisire alcun dato dell'acquirente
  • non deve conservare alcuna copia della ricetta
Ricetta bianca non ripetibile USO UMANO
La singola ricetta ha validità di 30 giorni escluso quello di emissione e deve obbligatoriamente riportare:
  • nome e cognome del paziente (o, in alternativa, il codice fiscale del paziente o tutti e due)
  • dosaggio e quantità di farmaco (non esiste un massimo di confezioni, possono essere 3, 5, 8, 10, 15, 20 scatole)
  • la posologia non è obbligatoria, se è riportata può avere qualunque durata, non deve rispettare 30 giorni di terapia
  • data di redazione della ricetta
  • timbro e firma del medico
Il farmacista all'atto della spedizione deve:
  • apporre il timbro della farmacia e la data
  • annotare il prezzo praticato
  • annotare sulla ricetta il nome, cognome ed estremi di un documento di riconoscimento dell'acquirente (che può anche non essere il paziente)
  • conservare l'originale della ricetta per 2 anni dalla data di spedizione
  • entro la fine del mese successivo, inviare i dati di vendita all'Ordine Provinciale in cui ha sede la farmacia
L'ultimo punto è evidenziato in grassetto perché necessita di chiarimenti: l'adempimento dell'invio dei dati di vendita all'Ordine NON è contenuto nella Legge 38/2010, ma in un DM emesso "contestualmente" alla legge che, anziché indicare genericamente la classe dei farmaci della terapia del dolore, ha stilato un elenco preciso e analitico, nome per nome (ossicodone, fentanyl, ecc...).
Bene, chiarito questo, vi basti sapere che il DM che ha riclassificato il tapentadolo dalla seziona A alla sezione D NON ha aggiornato l'elenco dei principi attivi per i quali è necessario l'invio dei dati di vendita all'Ordine, quindi il tapentadolo non compare.
Forse una loro dimenticanza, forse una mia visione troppo aderente della normativa, fattostà che il CONSIGLIO SPASSIONATO è di inviare sempre e comunque i dati di vendita delle le ricette "bianche".

Update del 17/11/2011: la FOFI, interpellata dall'Ordine dei Farmacisti di Reggio Emilia ha risposto che in base alla normativa attuale, NON è NECESSARIO MANDARE ALCUNA COMUNICAZIONE ALL'ORDINE DEI FARMACISTI per le vendite con ricetta bianca di Palexia.


Obbligo abolito definitivamente a Dicembre 2012. Ora non è più necessario inviare alcuna comunicazione all'Ordine. Per ulteriori informazioni, leggere il post dedicato.

Ultimo aggiornamento: 12/12/2012

24 commenti:

  1. Quali rischi può rappresentare per un cadiopatico con by-pass?
    Grazie x la risposta se vorre inviarla a red2001@libero.it.

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    1. Salve.
      Il problema più comune del Palexia a livello cardiovascolare sono aumenti di pressione arteriosa. Altri eventi avversi degni di nota non ce ne sono.

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  2. Salve,
    sono un ragazzo di 26 anni che da un anno a questa parte ha alcuni problemi che si sono manifestati dapprima come dolore alla gamba e successivamente alla schiena etc.
    Dopo alcune visite mediche e risonanze, si è scoperto che ho due ernie che vanno a comprimere il nervo sciatico, creandomi una sciatalgia acuta.
    Il medico dapprima mi aveva prescritto il contramal e succesivamente il Palexia (che dopo poco ho abbandonato causa effetti sgradevoli).

    Tuttavia quando ho utilizzo Palexia, seppur il dolore si sia attenuato ho avuto dei fastidiosissimi "effetti collaterali".. spesso le luci mi davano molto fastidio e vedevo i colori piu accesi. Non mi sentivo me stesso in poche parole.
    E' normale o solo l'unico ad avere avuto questi effetti indesiderati?

    A proposito, all'acquisto mi è stato sempre richiesto un documento d'identità..

    Grazie
    Roberto

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    1. Dal punto di vista teorico (non ho mai provato Palexia) gli effetti (tipo allucinazioni visive) sono documentati.
      E' corretta la richiesta del documento di identità (come riportato nel post) in quanto stupefacente molto potente.

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  3. Salve,
    sono una magazziniera di farmacia. Qualchè giorno fa la titolare farmacista mi ha fatto notare che il Palexia, non va messo in cassettiera, ma bensì chiuso sotto chiave. Prontamente ho messo al corrente i dottori farmacisti dipendenti, per evitargli inutili ricerche nella cassettiera.
    Loro sostengono che non vanno chiusi a chiave...un confronto con la titolare è escluso. Dove va conservato il Palexia??
    Grazie in anticipo per una Vs. delucidazione.

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  4. Salve. Il Palexia è un farmaco stupefacente classificato in sez. D.
    L'obbligo assoluto di conservare gli stupefacenti in armadio chiuso a chiave vale SOLO per gli stupefacenti in sez. A (vedere la Tabella 3 della Farmacopea che avete in farmacia).
    Quindi può anche essere tenuto fuori dall'armadio,
    Alcuni preferiscono metterlo lo stesso sotto chiave poiché è un farmaco che richiede aemimenti particolari quando venduto a pagamento, quindi il fatto di averlo sotto chiave è una "allerta" per il farmacista che così si ricorda di prestare sempre molta attenzione.
    Comunque, come ho detto, no è obbligatorio tenerlo sotto chiave.

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  5. salve, volevo cortesemente chiederle se palexia 50mg può essere compatibile con una compressa di dicoflenac cmp da 25mg. Grazie.

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    1. Si, non sono segnalate reazioni significative tra diclofenac e Palexia.

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    2. la ringrazio molto della sua disponibiltà,scusandomi di qualche errore nello scrivere....ma era un pò tardi.

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  6. Salve, sono una ragazza di 17 anni alla quale è stata diagnosticata una lombosciatalgia. Come farmaco da assumere mi è stato prescritto proprio il palexia. Lei cosa ne pensa?la ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Salve. Data la giovane età, il consiglio è di affidarsi al medico.
      Il Palexia è un antidolorifico, non CURA nel senso di "far guarire prima", ma permette di togliere il dolore e permettere le normali attività quotidiane senza peggiorare la qualità della vita.
      Personalmente non ho mai visto prescrizioni di un farmaco del genere a minorenni...

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  7. il mio medico mi ha prescritto palexsia per le coliche renali ma mi chiedo se vanno bene per le coliche ?

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    1. Si, a dolore molto forte (uno dei peggiori), farmaco molto forte.

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  8. BUON GIORNO!! SONO UNA SIG.DI 52 ANNI DA DIVERSI ANNI HO PROBLEMI VARI.COME ERNIE DISCALI,ARTROSI AL SACRO ILIACO,FORTI DOLORI AL COGICE ERNIE CERVICALI ED ARTROSIDEGENER ALLE SPALLE.I MEDICI CHE MI HANNO VISTA:ORTOPEDICO,FISIATRA REUMATOLOGO MI HANNO CONSIGLIATO PALEXIA DOPO VARIE CURE .IL PROBLEMMA è CHE LA MIA DOTT.DI BASE NON ME LE VUOLE PRESCRIV.SECONDO LEI SONO TROPPO GIOVANE E NON SONO COSI GRAVE PER ARRIVA A QUESTO FARMACO.TENGA CONTO CHE IO LAVORO ANCORA E FACCIO UN LAVORO ABBAST.PESANTE LAVORO IN UNA CASA DI RIPOSO.LA RINGRAZIO PER LA SUA ATTENZIONE

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    1. SONO SEMPRE LA SIGN.DI PRIMA MI CHIAMO mARIA MI chiedevo se è possib che la dott.ssa possa sorvolare il parere dei med.ci specialisti?IN alternat cosa posso fare? Tenendo conto che faccio attiv fisica e terapia come magnet.ter ed ultrasuoni grazie

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    2. Salve.
      Si, il medico di base è il "Punto di raccordo" dei vari specialisti. Lui è l'unico che ha (dovrebbe avere) la visione generale della situazione, per cui può valutare che il farmaco non vada bene.
      Detto questo, le dico anche che il medico di base è quello che le fa la ricetta "rossa" per il Palexia (che non paga), ma la ricetta bianca dello specialista che prescrive palexia è una ricetta valida: il farmaco si paga, ma si può ritirare in farmacia.

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  9. Buon giorno mia mamma 83 anni sta assumendo PALEXIA 50 da 10 giorni ma astenia e inappetenza stanno facendo da padrone: Per cortesia vorrei sapere se questi effetti indesiderati si protrarranno o è solo una questione di tempo. Il problema è che non riusciamo più a farla camminare e ogni volta che vede il cibo lo rifiuta Grazie Infinite
    Concetta

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    1. Salve. Di solito questi effetti sono temporanei, bisogna dare tempo all'organismo di adattarsi al farmaco.
      Quanto tempo è richiesto dipende da paziente a paziente, ma come ho detto è "abbastanza" normale all'inizio.
      Ovviamente, monitoratela costantemente e consultate il medico se non riesce a mangiare: il rischio è che l'inappetenza possa indebolirla parecchio data l'età.

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  10. Grazie infinite, infatti da ieri ha iniziato a mangiare qualcosa in più. Rimangono dei momenti in cui si assenta chiude gli occhi e sembra prender sonno....., speriamo sparisca anche questo.

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  11. Salve, per lombalgia acuta ricorrente sto provando questo nuovo antidolorifico.
    Mi aspettavo qualcosa di meglio rispetto ai fans che uso normalmente.
    Ora sono a 100mg ogni 12 ore circa e l'effetto è ancora inferiore alle classiche 3 bustine di oki al giorno.

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  12. salve sono una donna di 55 anni con vari problemi di salute epilessia lupus ernia e osteoporosi e questa per l appunto 1 anno fa mi ha dato problemi avendo avuto un abbassamento di una vertebra ora con dolori forti mi hanno dato il palexia da 50 per una dorsalgia ma nn mi fa nessun effetto,devo avere pazienza o il farmaco nn e adatto inoltre facendomi le lastre mi hanno detto che sono messa male con le vertebre potrei avere un crollo vertebrale mi può dare un consiglio per cosa posso fare tipo visite ed esami.grazie

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    1. Salve.
      A volte è necessario qualche giorno (7-10) prima di avvertire un certo beneficio. Potrebbe essere nel suo caso.
      Essendo comunque un problema "fisico" (ossia ci sono vertrebre che FISICAMENTE hanno problemi), vale la pena sentire un medico per valutare eventuali correzioni della postura, esercizi da fare a casa o manipolazioni per provare a correggere .

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  13. Avulsione traumatica delle radici del plesso brachiale. Pertanto dolore vero con breackthrough episodico. In terapia con Lyrica 150x3 + Targin10x2.
    Valutata la tipologia del dolore (neuropatico) meglio il Palexia 50 mgx2 poi 100mgx2 anzichè il Targin??

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  14. Buongiorno
    Essendo afflitto da Algia intercostale sx in rachide scoliotico il dottore che ha effettuata la visita mi ha prescritto PALEXIA 100 MG CON DOSAGGI COSI RIPARTITI: 1CPR AL DI LA SERA (DOPO CENA) PER 10 GG POI 1 CPR PER DUE VOLTE AL DI (PRANZO E CENA) PER 20 GG.
    Leggendo gli effetti che puo' generare ed essendo un oppiaceo (non lo sapevo) sono titubante.
    Sara' meglio aspettare e far visionare il tutto al mio medico curante?
    Grazie della risposta.

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