venerdì 11 marzo 2011

Prescrizione SSN al di fuori delle indicazioni terapeutiche

Viene chiesto cosa deve fare un farmacista che si vede recapitare una ricetta SSN con prescritto un farmaco quale Folidex o Fertifol a pazienti di sesso maschile, ovvero al di fuori dalle indicazioni terapeutiche autorizzate (prevenzione primaria dei difetti del tubo neurale del nascituro in donne fertili che stanno pianificando la gravidanza).

Il punto nodale è l'appropriatezza prescrittiva.

Il farmacista non ha alcun dovere professionale nel dover controllare la corrispondenza tra le indicazioni terapeutiche e la prescrizione SSN, fatti salvi particolari accordi con le AUSL (es. a Reggio Emilia: levofloxacina, paroxetina, finasteride, ecc...).
Quindi, il farmacista spedisce in convenzione SSN le ricette di Folidex o Fertifol intestate a pazienti di sesso maschile, in quanto la responsabilità finale è del medico prescrittore: in caso di contestazione, l'AUSL si riferirà al medico.

Dal punto di vista deontologico e nella collaborazione tra medico e farmacista, però, il farmacista potrebbe assumere l'iniziativa di contattare il medico per chiedere conferma delle reali intenzioni (ed escludere una possibile svista). Se il medico conferma la prescrizione, il farmacista la spedisce tranquillamente.

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