giovedì 10 marzo 2011

Approvvigionamento di stupefacenti da parte di medici chirurgi

Quali sono le modalità di approvvigionamento di stupefacenti soggetti a carico/scarico [Tab. II sez. A, B, e C] per un medico chirurgo?

Il testo che segue si riferisce all'approvvigionamento "per scorta" da parte del medico chirurgo. NON si tratta dell'approvvigionamento URGENTE, le cui modalità sono diverse ed indicate in quest'altro post.

La normativa prevede che un medico possa approvvigionarsi di qualunque farmaco stupefacente Tab. II sez. A, B o C attraverso una richiesta in triplice copia.
Non è la RMR (Ricetta Ministeriale a Ricalco), ma una richiesta formale su carta intestata compilata in 3 copie (1 originale + 2 copie): la prima copia viene riconsegnata alla struttura (normalmente, la farmacia), la 2° rimane al farmacista allegata al registro come documento giustificativo dello scarico, la 3° va inviata dal farmacista all'AUSL dove ha sede la struttura richiedente.
La norma non indica chiaramente la validità della richiesta, ma è prassi diffusa (e logica) assegnare la validità delle ricette stupefacenti ovvero 30 giorni escluso quello di emissione (si consideri comunque che non è scritto chiaramente da nessuna parte).
Questa richiesta deve (almeno) riportare:
  • intestazione della struttura (dati, indirizzo dell'ambulatorio, nome e cognome del medico, ecc...)
  • l'indicazione che l'uso è ambulatoriale
  • le quantità e dosi del medicinale (o dei medicinali) in tutte lettere e con mezzo indelebile; a tal proposito, possono essere indicate qualunque quantità e qualità di farmaci
  • il nome del medicinale (o dei medicinali) ricordando che non sono approvvigionabili le sostanze in quanto tali (es. 100 mg di vitamina A acetato) 
  • data e firma
  • auspicabile, dati identificativi dell'identità della persona responsabile della prescrizione
  • auspicabile, numerazione della richiesta da parte del medico
Il farmacista sulle 3 richieste deve:
  • apporre il timbro con data e indicare il prezzo praticato.
  • effettuare lo scarico dal registro stupefacenti (esattamente come si fa con una normale ricetta stupefacente)
  • annotare nome e cognome ed estremi di un documento di riconoscimento dell'acquirente
  • inviare la 3° copia all'Ufficio Stupefacenti del distretto di appartenenza

1 commento:

  1. una clinica ha chiesto di potersi approvvigionare presso una farmacia privata aperta al pubblico,territoriale, il medicinale "fentanest fiale" . la farmacia si è informata per sapere se il farmaco è disponibile presso il grossista e lo è. trattandosi di farmaco ospedaliero,di cui è vietata la vendita al pubblico,può una clinica approvvigionarsi presso una normale farmacia,e come deve fare,con l'autoricettazione in 3 copie specificando che è per uso interno? grazie

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