martedì 22 febbraio 2011

Veleni, sostanze tossiche e molto tossiche. CLP ed etichettatura

Con questo post proverò a fare chiarezza su uno dei più grandi "problemi" che il farmacista preparatore si trova ad affrontare nel corso della sua attività: i VELENI.
Cominciamo con il dire che il termine "Veleno" è un termine impreciso in quanto era (è) utilizzato dalla Tabella 3 della Farmacopea per indicare tutte quelle sostanze che possono avere effetti molto gravi/letali anche a dosi molto basse. Il problema è che la Tabella 3 non è mai stata aggiornata, mentre sono aumentate le sostanze che, pur non essendo elencata in tale tabella, potevano rientrare in quella che era l'intenzione del legislatore di definire una sostanza come Veleno.

La soluzione a questo problema è arrivata con la Farmacopea XII ed il successivo supplemento: si è iniziato a dare una definizione precisa delle sostanze Tossiche e Molto tossiche, identificabili con il famoso simbolo del teschio.
Molto Tossico
Tossico        
Mentre prima c'era una certa discrezionalità del farmacista, a partire dalla Farmacopea XII, infatti, parlare di Veleno (cioè una sostanza iscritta a in Tabella 3), sostanza Tossica o Molto tossica era esattamente la stessa identica cosa, vale a dire la normativa per la spedizione di una ricetta galenica era esattamente la stessa sia che contenesse un veleno, sostanza tossica o molto tossica.
Poi si è fatta distinzione tra una sostanza Tossica e una Molto Tossica: una sostanza Molto Tossica è una sostanza che va considerata come Veleno, una sostanza Tossica, no.

In definitiva, salvo nuovi cambiamenti e/o comunicazioni, questa è l'attuale situazione:
  • se si considera una sostanza Tossica, l'unico adempimento è che la sostanza in quanto tale va conservata in armadio chiuso a chiave (separato dagli stupefacenti). Una ricetta galenica che che contiene questa sostanza non è soggetta ai formalismi dei "Veleni" e la ricetta in questo caso è comunque ripetibile 6 mesi per 10 volte (salvo che contenga altre sostanze particolari).
  • se si considera una sostanza "Molto tossica" o "Veleno" (ovvero contenuta nella Tabella 3 della Farmacopea), la sostanza va conservata in armadio chiuso a chiave e la ricetta richiede tutti i formalismi del caso (vedi dopo). La ricetta in questo caso è NON RIPETIBILE e vale 30 giorni escluso quello di emissione.
Per concludere, ecco gli adempimenti previsti dalla normativa per spedire una ricetta galenica che contenga una sostanza Veleno o Molto Tossica: per quanto riguarda la ricetta 
  • è auspicabile che sia riportato il nome e cognome del paziente
  • deve essere riportata la dose della sostanza (Veleno o Molto tossica) in tutte lettere
  • deve essere riportata la posologia
  • deve essere riportata la data di redazione
  • deve essere riportata il timbro e la firma del medico
Il farmacista, all'atto della spedizione:
  • appone la data di spedizione (se vuole può apporre il timbro, ma non è previsto dalla norma)
  • appone il prezzo praticato
  • annota il nome e cognome dell'acquirente (che può non essere il paziente) che deve avere più di 16 anni
  • appone sull'etichetta della preparazione la scritta "VELENO" o un adatto pittogramma
  • conserva la ricetta in originale per 6 mesi
Da Dicembre 2010 è subentrata una ulteriore novità che ha sostituito i 2 pittogrammi precedenti con questo:
Approfondiremo più avanti in un altro post cosa è successo e cosa cambia.

217 commenti:

  1. tu riporti come durata della rnr contenente veleno 30 gg. Le rnr hanno una durata di 30gg solo nel caso di prodotti industriali mentre per le preparazioni magistrali hanno una validità di 3 mesi. questo secondo "Legislazione Farmaceutica IV ediz.P.Minghetti pag. 429

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  2. Ciao.
    Come hai citato, hai la 4a edizione. Ora siamo alla SESTA (che in realtà è del 2010).
    Nel 2010 è uscito il SUPPLEMENTO alla Farmacopea XII che ha unificato la validità della ricetta non ripetibile galenica a quella (ben più conosciuta) dei farmaci prodotti industrialmente ovvero 30 giorni.
    Puoi verificarlo tu stessa prendendo il SUPPLEMENTO (non la FU) della FU e leggendo le note in calce alla Tab. 5.
    Ciao

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  3. grazie del chiarimento ho sempre il problema della durata di queste benedette ricette galeniche.
    ciao
    di nuovo grazie mille

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  4. Il potassio ioduro gocce preparazione officinale
    richiede RNR in quanto il potassio ioduro è il sale dello iodio iscritto in tabella 3?

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  5. No, il potassio ioduro orale richiede RR.
    La FU dice che "Limitatamente alle sostanze organiche devono ritenersi inclusi nel presente elenco anche le basi libere dei sali elencati e viceversa, nonché altri sali delle stesse".
    Poiché lo iodio è inorganico, i sui sali non sono contemplati.
    A meno che tu non abbia una confezione di potassio ioduro con il simbolo del T+ (non T, mi raccomando), basta una RR.
    Ti lascio questo link per altre informazioni
    http://www.utifar.it/index.php?id=23&itemid=125

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  6. Grazie veramente! all'università certe cose non le dicono!

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  7. Ciao,prima di tutto grazie per le preziose informazioni! Quindi una RNR contenente un veleno non può assolutamente essere spedita se manca la posologia? E il nome e cognome del paziente non sono obbligatori come per tutte le RNR? Grazie...

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  8. La posologia non è testualmente riportata dalla legge come obbligatoria MA è fatto OBBLIGO per il farmacista di non spedire la ricetta se le dosi prodose o PRODIE superano quanto riportato dalla Tab. 8 (salvo che il medico se ne assuma la responsabilità).
    E come fa il farmacista a sapere se la dose PRODIE è superiore a quella della Tab. 8? Con la posologia... ma se non c'è?

    Per quanto riguarda nome e cognome, la norma non lo richiede esplicitamente come in altre occasioni, ma è FORTEMENTE consigliato che sia presente (per il fatto che è RNR e per il fatto che la legge parla di preparazioni "destinate ad un ammalato determinato".
    Generalmente parlando, comunque, ricorda che non sempre c'è coincidenza tra la normativa per i farmaci galenici e la normativa per i farmaci industriali (con AIC, per intenderci).

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  9. salve ...ho un dubbio che mi tormenta..
    se ho la seguente preparazione
    atropina solfato 5mg x
    prepara 30 cps y
    S una cps al dì z
    cosa bisogna scrivere a tutte lettere?x,y o z?

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  10. Bellissima questa domanda, grazie per averla chiesta, dico davvero. Non è così scontata come possa sembrare.
    La risposta è X (in particolare cinque milligrammi): la ragione va ricercata nel fatto che la norma che regola questo obbligo è del Regio Decreto del 1938. Nel 1938 non esistevano i computer per cui era premura del legislatore, garantire che la dose scritta a mano della sostanza "veleno"(cioè una sostanza potenzialmente tossica o letale) fosse assolutamente capibile dal farmacista senza possibilità di errore. Es. tenendo a mente la calligrafia dei medici :D (non me ne vogliano), si pensi a una dose di 200mg confusa con 100mg (o viceversa): il 2 e l'1 scritti a mano possono assomigliarsi molto.

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    1. E un errore riportare la dose del veleno in tutte lettere anche in etichetta?

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    2. E' un obbligo!

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  11. per le ricette che ricadono in tab II sez B, C ..il farmacista deve chiedere il documento?
    deve trascrivere i dati dell'acquirente sulla ricetta?

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  12. Ciao.
    La risposta è NO, sia per la sezione B che C, sia che si parli di ricette di farmaci industriali che ricette di galenici.
    Quello che deve fare il farmacista (oltre a spedire la ricetta) è... caricare e scaricare la sostanza (o farmaco) dal registro stupefacenti.

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  13. salve dottore..una piccola info..il flunitrazepam..usato come anoressizzante..richiede l'obbligo del piano terapeurico?

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  14. NO, serve la "semplice" RMR (a ricalco). Ma intende la prescrizione di farmaco con AIC (es. Roipnol) o galenico a base di flunitrazepam? Perchè il discorso è un altro, cioè il suo utilizzo al di fuori delle indicazioni terapeutiche, che apre nuovi scenari. Farò un post comunque in cui spiego...

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  15. galenico magistrale

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  16. Sto preparando la risposta. 2 informazioni: mi puoi dire l'esatta composizione? Sono capsule? Solo di flunitrazepam o associazione con altri p.a.? Come sai che l'uso è anoressizzante?
    Grazie se mi vorrai rispondere.

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  17. sono delle preparazioni inventate in vista dell'esame di lunedì =)
    -es flunitrazepam 2mg
    lattosio 65 mg
    amido 35 mg
    35 cps
    S. 1 cps per 30 gg

    -es flunitrazepam 1mg
    fenobarbital 85 mg
    eccipiente qb
    20 cps

    appunto..come faccio a capire se il flunitrazepam viene impiegato come anoressizzante?

    ennesimo dubbio:

    -es lorazepam 5mg
    fenobarbital 60 mg
    ecc qb
    cadono in tab II sez E...sono entrambe soggette a B.A. e a registrazione?

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  18. Come farmacista non lo puoi capire salvo che non sia in associazione con qualche p.a. ad azione anoressizzante oppure, dato che sarebbe un uso al di fuori delle indicazioni terapeutiche, lo capiresti perchè il medico DEVE scrivere sulla ricetta i motivi per i quali usa il flunitrazepam come anoressizzante.
    In giornata pubblicherò il post con i dettagli, controlla :)

    Nella prima preparazione, hai 5 capsule in + per la posologia entro 30 giorni, quindi puoi comunque spedire la ricetta, ma devi prepararne solo 30 (in base alla legge 38/2010).
    La 2a preparazione ricade cmq in tab. II sez. A per la presenza del flunitrazepam (verosimilmente serve x dormire data la presenza del fenobarbital).
    Per la 3a... le sostanze stupefacenti sono SEMPRE soggette ad acquisto tramite BA e registrazione (carico/scarico). SEMPRE.

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  19. non quelle dell'allegato III bis che ricadono in sez D ed E..giusto?

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  20. tipo codeina, diidrocodeina...

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  21. Non ho capito la domanda, mi chiedi se le sostanze (non i farmaci, le sostanze) dell'allegato III bis non sono soggette a carico e scarico?
    Se è cosi, qualsiasi SOSTANZA (intesa come materia prima) stupefacente va caricata e poi scaricata, indipendentemente che la preparazione (farmaco) ricada in sez. A, B, C, D o E.
    Se non era questa la domanda, riformula ;)

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  22. ad esempio..
    codeina fosfato 20 mg
    lattosio qb
    20 cps

    preparazione che ricade in sez D.. la codeina è soggetta o no al carico e al BA?

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  23. Sempre e comunque.
    Per acquistarla hai bisogno del BA (nessun magazzino te la manderà senza l'ordine con il BA).
    E dato che la ordini con il BA, capisci automaticamente che è richiesto il registro.

    Ricorda: NON IMPORTA DOVE RICADE LA PREPARAZIONE (sez. A, B, C, D, E), importa dov'è la sostanza stupefacente che usi cioè in sez. A, B, o C ovvero le 3 che sono soggette a carico e scarico.

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  24. grazie davvero dottore!!!!

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  25. tutto questo vale per le preparazioni galeniche (mag e off), perchè per i farmaci con AIC, gli adempimenti sono diversi.. ad esmpio per oramorph, co.efferalgan non occorre il BA e la registrazione..giusto?

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  26. Certamente, le sostanze in quanto tali le si acquistano solo per i preparati galenici (magistrali o officinali).
    Per le specialità medicinali con AIC devi guardare dove ricade il farmaco: se in sez. A, B, o C (es. Temgesic compresse, morfina solfato iniettabile), andrà ordinato con BA e di conseguenza caricato/scaricato dal registro. Se in D o E (oramorph, coefferalgan, oxycontin, ecc...) lo si ordina come un qualunque altro farmaco e non si carica e scarica nulla.

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  27. avendo a disposizione la F.U xII ed,il tariffario, il merk (specifica il tipo di farmaco)...come possiamo individuare le incompatibilità chim/fis e terapeutiche..nn possiamo saperle a memoria..sarebbero troppo.. ?!?!?

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  28. Questo è un grande problema per il farmacista preparatore.
    La soluzione univoca non esiste.
    Ci sono tanti altri testi (del Bettiol, Jagger), si valutano gli eccipienti già utilizzati nelle specialità medicinali dall'industria, ecc...
    L'ideale sarebbe una banca dati che contenga tutte le informazioni.
    Ma ad oggi questa non c'è (o almeno, io non l'ho trovata)

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  29. atropina solfato 3mg
    soluzione isotonica qb 10 ml

    NaCl non va tariffato, ma va calcolato nell'onorario professionale?
    -a)on prof 3,49 fino a due componenti (atropina+H2O dep iso ster) o
    -b)on prof 3,49 fino a due comp+ 0,413 (NaCl)
    a o b?

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  30. Salve.
    Interessante domanda: mi stupisco di non aver fatto un post adeguato.
    Rimedio il prima possibile, perché l'argomento va introdotto, chiarito e spiegato.
    Posso anticipare comunque che è la B.

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  31. ultima domanda prima dell'esame =)
    codeina fosfato 2g
    sodio benzoato 1g
    sciroppo saccarosio qb 100g
    50 ml di sciroppo

    imposto la proporzione 1,36:1=2000:x e siccome il risulltato è che la codeina, come base anidra è maggiore dell'uno %, ricade nella tab II sez D
    - non devo registrare gli estremi del documento
    -non devo prendere in considerazione, nella preparazione multidose (sciroppi), la dose max pro die nelle 24h (0,2g di codeina)
    è giusto tutto quello che ho detto? =)

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  32. ah dimenticavo... BA e registro

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  33. OK.
    Poichè siamo sopra l'1% (e sotto il 2.5%) siamo in D SENZA bisogno di prendere estremi ecc...
    Ci vogliono BA e registro x la sostanza.

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  34. grazie per tutto!
    speriamo bene..per domani
    giovanni

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  35. farmacia urbana di turno ore 14.30
    -si paga il diritto add?

    prometto che è l'ultimo dubbio =)

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  36. Occavolo!! Credevo di aver postato ieri sera...
    Ri-copio&incollo:
    Se la farmacia è chiusa (alle 14.30 x la pausa pomeridiana), quindi a battenti chiusi, SI, si paga il diurno.

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  37. avevo la seguente preparazione
    antazolina cloruro
    idrocortisone acetato
    sodio edetato
    polisorbato 80
    fenilmercurio acetato
    soluzione isot ster qb 100 ml

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  38. 15 ml di sospensione oftalmica
    farmacia succursale durante le ore notturne

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  39. mi faccia sapere qualcosa..ho un sacco di dubbi..

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  40. Emmamma quanta roba :)
    Unica domanda: il fenilmercurio acetato lo hanno considerato "veleno" o no?
    Ci va il diritto addizionale di 3.87 (se urbana). L'idrocortisone pur essendo doping è per uso oftalmico, quindi niente frase di avvertenza in etichetta ne dati da mandare al ministero.

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  41. allora..io ho scritto
    RR valida 6 mesi per 10 volte. preparazione magistrale priva di inc chim,fis,ter. no iperdosaggi
    calcolo del NaCl senza considerare il polisorbato col metodo del fattore osmotico.
    tariffazione, tranne del NaCl
    costo cont più contagocce
    dir add 3,87
    on prof 3.49+1,81+(5x0,413)

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  42. mi dica ke ho fatto bene ... =(

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  43. Direi proprio di si :)
    Non ho controllato iperdosaggi (mi fido :)). Diritto addizionale ok, onorario ok, doping nulla,

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  44. caro dottore...ho superato l'esame!
    adesso 1 sola materia per centrare l'obiettivo!

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  45. Bravo e complimenti.
    Proprio ieri avevo sentito di un Esame di Stato con molti bocciati; non so di dov'è ma direi che ora non ha importanza. Avanti così.

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  46. Complimenti innanzitutto per il tuo certosino lavoro! Sui veleni: dici bene ma vorrei sollevare il caso di una etichetta con Diclofenac che deve ( dovrebbe? ) riportare il simbolo Veleno, mentre il Voltaren, a base di Diclifenac, non riporta nulla che riconduca a Veleno. Tutto giusto quello che dici, ma perchè dobbiamo continuare a farci del male, subendo tutto quello che viene dato per scontato, senza applicare il buon senso? La legge del 38 dice così, ma sono passati 70 anni in cui si è verificato tutto! Visto che nessuno ci mette mano, mettiamocela noi la mano, con buon senso e logica. Se ci metti il simbolo Veleno non lo vuole più nessuno! Per non parlare di tariffazione cui non interessa più a nessuno? Regoliamoci noi di conseguenza! Incitamento alla rivoluzione? Quasi:-))
    Ciao. Peter Jager

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  47. CHE ONORE!!!
    Il Dr. Peter Jager!! La conosco di Fama!!
    Come non darle ragione.
    L'unica cosa è che che bisogna avere la consapevolezza che in caso di contestazione (es. NAS), il farmacista deve avere le idee chiare e la tenacia di arrivare fino in fondo all'iter difensivo (leggasi, Consiglio di Stato) per ottenere il riconoscimento del superamento del RD del 38.
    E la tariffazione andrebbe rivista, non solo aggiornata, intendo ripensata... altrimenti la fuori è un Far West :)

    Spero di risentirla ancora.

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  48. Gentile Dottore
    vorrei chiarito un dubbio.
    in una preparazione magistrale di 20 cartine contenenti
    lorazepam
    lattosio
    saccarosio
    la ricetta è RNR in quanto il lorazepam si ritiene in qsto caso appartenente alla tabella 2 sez B o RR per appartenenza a tabella E?
    in ogni caso è previsto il diritto addizionale?
    grazie 1000

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  49. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  50. SCUSI DOTTORE perchè allora io leggo questo:
    La dispensazione da parte del farmacista di preparazioni magistrali a base di farmaci
    compresi in tabella II B, da soli o in associazione, indipendentemente dal dosaggio,
    avviene dietro presentazione di ricetta RNR, con obbligo di annotazione nel registro.
    ho un pò di confusione,non dovrebbe valere la RNR visto che la mia è una preparazione magistrale?ma perchè nessuno all'università ci spiega la farmacopea?

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  51. IL motivo è semplice: SON FUORI COME UNA CAMPANA! Mi sono sbagliato, pensavo ai farmaci dell'allegato IIIbis :O
    Ti RICOPIO e INCOLLO il testo giusto:


    Il lorazepam cartine con lattosio e saccarosio come PREPARAZIONE ricade in sez. B e richiede tutto quello che è riportato nel sottotitolo della Tabella II, sez. B.
    Quindi è una preparato che ricade in Tab. B con RNR, da procurarsi con Buono Acquisto.
    Infine, SI, è soggetta a diritto addizionale come risulta dall'art. 7 della Tariffa Nazionale dei Medicamenti: "Per la spedizione di ogni preparazione magistrale contenente sostanze di cui alla tabella II, sez. A, B, C, D, E dell' art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, spetta al farmacista un diritto addizionale di 1,55 Euro."

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  52. Caro collega, ho un dubbio professionale. Sono da poco direttore tecnico in un magazzino di un grossista di medicinali e sono indeciso se conservare in armadio chiuso a chiave alcuni preparati galenici officinali, quali ad esempio la fucsina fenica in soluzione che, io considero un medicinale, ma che ha il teschio sulla confezione.
    Complimenti, seguo il tuo blog con interesse.

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  53. Ciao.
    Grazie per i complimenti. Venendo al tuo dilemma, posso dirti che le preparazioni a base di veleni NON vanno conservate in armadio chiuso a chiave.
    L'obbligo di conservare le preparazioni in armadio chiuso a chiave è richiesto SOLO per le preparazioni a base di stupefacenti che ricadono in sez. A.

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  54. Felice Lanzarini21 dicembre 2011 13:17

    Caro collega, dopo aver passato alcune settimane nella lettura delle normative per la movimentazione e l'immagazzinamento di sostanze pericolose ed aver realizzato delle linee guida aziendali (sono ancora il "da poco tempo direttore tecnico in un magazzino di un grossista di medicinali"), penso che siano da ascrivere alle sostanze tossiche e altamente tossiche anche quelle contraddistinte dal pittogramma di pericolo definito GHS 08 ovvero il mezzobusto dell'omino.
    Potrai trovare tale conferma nelle tabelle "Evoluzione della classificazione e dell'etichettatura delle sostanze chimiche - Pericoli chimici", nelle quali si riporta la conversione dei pittogrammi dalla Direttiva 67/548/EEC al Regolamento CLP.
    Per quanto riguarda la tua risposta precedente, è la stessa che mi sono dato io, per poi fare una considerazione non più da farmacista o da preparatore ed appellarmi al buon senso, come suggerisce il Dott. Jager: io come farmacista conservavo 100 g di iodio metallico nell'armadio chiuso a chiave (100 g di veleno), mentre lo iodio soluzione alcoolica (25 ml) no, perché una simile quantità a bassa concentrazione di iodio, non costituiva un pericolo; ora, però, nel deposito ho centinaia di flaconi di iodio soluzione alcoolica, così come ci sono altre centinaia di flaconcini di fucsina fenica e tante altre simili preparazioni ed io devo preoccuparmi anche della sicurezza degli addetti alla movimentazione di quantità rilevanti di preparazioni contenenti veleni. Ecco perchè i miei dubbi restano.
    Grazie ancora dell'attenzione e della possibilità per noi farmacisti di avere un confronto con i colleghi, per me molto stimolante.
    Felice Lanzarini

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  55. Ciao collega.
    Grazie della tua condivisione. Interessanti le tue osservazioni.
    Continuo a sostenere la tesi che le "anomalie" nascono anche da una legge vecchia e stavecchia non aggiornata ai nostri tempi.
    Ancora, grazie a te.

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  56. dubbio:con i nuovi pittogrammi che contraddistinguono le sostanze in base alla loro pericolosità, quali sostanze devo considerare come veleno, applicando tutti gli adempimenti della ricetta galenica contenente veleno (v post del 22.02.11)? es: nitroglicerina al 2% adsorbita su lattosio al 98% riportava pittogramma conteschio e "T", quindi tossico, quindi no veleno. la nuova confezione arrivata stamattina da farmalabor riporta teschio. come mi devo comportare nell'allestire la crema alla nitroglicerina allo 0,2% in vaselina qb a 50g? fino ad ora consideravo la ricetta come rr.

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  57. Interessantissima domanda: lo chiesi tempo fa alle "alte sfere" e mi venne risposto che andava aggiornata la Tab. 3 della Farmacopea, cosa che avverrà con la prossima edizione.
    Ma intanto?
    La risposta che ho trovato è che devi valutare la DL50. E' in base a quella che una sostanza viene definita (ex)T o (ex)T+ pur avendo sempre lo stesso identico pittogramma.
    Ho una praticissima tabella che fa vedere dove comincia il tossico, molto tossico, ecc... e la DL50 corrispondente.

    Direi che con questo tuo commento, devo pubblicare il post che avevo promesso al termine di questo articolo. :)

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  58. Preparazione esame di stato: salve Dottore, avrei bisogno dei riferimenti normativi riguardo ricette magistrali con:
    -sostanze tossiche --> non formalismi dei veleni nella spedizione (va applicato il pittogramma?)
    -sostanze molto tossiche --> formalismi dei veleni nella spedizione
    La ringrazio per l'eccellente lavoro e strumento che offre con questo blog

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  59. Salve, tutto si trova nella Tabella 3 (sembra incredibile eh?).
    Nelle note è riportato al punto 1 che "Le preparazioni dell'art. 146 del TULS devono essere osservate anche per tutte le sostanze tossiche o molto tossiche che sono o non sono iscritte in Farmacopea"
    Questo si riferisce all'obbligo di detenere tali sostanze in armadio chiuso a chiave. PUNTO.
    La nota 2 dice poi: "Per la vendita e somministrazione di sostanze incluse nella presente tabella O MOLTO TOSSICHE e delle loro preparazioni galeniche eseguite integralmente in farmacia, vanno rispettate ecc...".
    Questo si riferisce ai galenici e come si può vedere NON parla di sostanze tossiche, ma solo di "molto tossiche" e veleni.

    Quindi, se la sostanza è tossica NON c'è bisogno di alcun pittogramma, in quanto l'obbligo è previsto per i "veleni" e sostanze molto tossiche.

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  60. gentilissimo e tutto molto chiaro la ringrazio

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  61. Salve Dottore, vorrei porLe delle domande inerenti veleni e ricette magistrali contenenti veleni:
    1-iodio soluzione cutanea non è soggetta ai formalismi relativi alla spedizione di ricette contenenti veleni.Va comunque applicato il pittogramma con il teschio? è spedibile senza ricetta?
    2-Sono ancora valide le affermazioni: vanno considerati veleni le forme farmaceutiche estrattive delle droghe elencate in tab 3 e le sostanze elencate nella tab 3 delle precedenti elezioni della FU e non più presenti in quella in vigore?
    3-alla luce di questo una preparazione magistrale contenente timolo è sottoposta ai formalismi dei veleni?va applicato il pittogramma?
    La ringrazio, purtroppo trovare risposte a questi quesiti sui libri di testo è molto difficile

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    Risposte
    1. Sulla "Iodio soluzione cutanea" trova un post apposito nel blog. Qui le dico che NON richiede ricetta come riportato in calce alla Tab 3 e NON va apposto pittogramma, in quanto non è "veleno".

      Per la domanda 2, la frase non ha più validità. Infatti con la FU XII prima e supplemento poi, è stato finalmente chiarito che per "veleno" (termine da abbandonare) si intendono le sostanze elencate in tabella (inclusi i sali organici, come scritto) e le sostanze molto tossiche.

      Da ciò deriva che il timolo non è un "veleno" (è stato tolto con la FU XII) e quindi non richiede il pittogramma.

      Elimina
  62. Buonasera,vorrei delle precisazioni sulla spedizione di ricette magistrali.
    In un post del 5 luglio 2011 viene detto che una preparazione contenente lorazepam 5 mg e fenobarbitale 60mg richiede RR in quanto ricade in tab IIE.
    Perche ricade in tab IIE se entrambi i PA rientrano in IIB (RNR)? Le tabelle IID e IIE non andrebbero considerate solo per le preparazioni in IIA?
    Altra richiesta: che ricetta richiedono le seguenti preparazioni magistrali (cartine)?
    1) codeina 100mg, fenobarbitale 100mg
    2) allobarbitale 10mg, fenobarbitale 100mg
    3) atenololo 1g, diazepam 500mg
    Grazie mille in anticipo. Ne approfitto perchè il suo blog è davvero interessante e mi ha già tolto molti dubbi!

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    1. Puff puff... pant pant...
      :D
      Salve, mi scusi del ritardo, ma il tempo mi basta appena x respirare. Provo a rispondere qui sotto.

      Se si riferisce al commento di "Anonimo" del 5 Luglio, si, c'è un errore: le preparazioni con sostanze in B sono sempre in B. In D ed E possono (ripeto, POSSONO) andare quelle in sez. A se la loro composizione quali-quantitativa lo consente.

      Sperando di non fare errori (dato l'orario e il mio grado di cottura), provo a darle le risposte:
      1)sez. B
      2)sez. B
      3)sez. B
      Spero di aver scritto giusto, magari domani do un occhiata a mente lucida... e cancello tutto :D

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    2. Ragionando sul caso 1), si potrebbe sostenere anche la sezione D x la presenza della codeina.
      Ma sia la sez. A che B parlano di "associazioni con sostanze NON stupefacenti".
      In questo caso, dato che sono 2 sostanze stupefacenti... non dovrebbe esistere :) Sul che fare... Mah..., libera interpretazione della sezione. ;)

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    3. Grazie mille! Anch'io avrei risposto come lei...quindi vuol dire che qualcosa ho capito! Grazie ancora per il suo blog..è davvero utile considerando anche che in università, su internet e sui libri si trova poco niente di queste cose!

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  63. salve, saprebbe spiegarmi come e se va tariffato il cloruro di sodio per l isotonizzazione nei colliri?
    grazie

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    1. Premetto che non preparo colliri, quindi la risposta che le do è puramente teorica ed accademica.
      Premessa: se è indicato in ricetta, si tariffa. Punto.
      Se non c'è, vale il seguente ragionamento: il Cloruro di sodio è un eccipiente che il farmacista deve per forza aggiungere o può anche farne a meno?
      Se la risposta è: è assolutamente necessario (per isotonizzare), è un COMPONENTE della formulazione quindi si tariffa sia come numero di componenti che per quantità.

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  64. ok grazie mille e complimenti per il blog

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  65. Buonasera,avrei un dubbio. Devo preparare un collirio a base di atropina ( per esempio 0,5% o 1%), serve la ricetta ripetibile o non ripetibile?? L'atropina si trova in tab.3 e mi viene da pensare che serva la RNR ma su internet leggo che serve RR. La ringrazio in anticipo.

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    1. Un conto è la normativa per i galenici, un altro per i medicinali industriali.
      Per colliri a base di atropina prodotti dall'industria (quindi con AIC), vale quanto deciso dall'AIFA (ovvero ricetta ripetibile).
      Per i galenici, vale la farmacopea, ovvero la tabella 3, ovvero "veleno (meglio "sostanza molto tossica")" ovvero Ricetta NON ripetibile.

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    2. Grazie mille soprattutto per la rapidita' nella risposta. Le auguro una buona serata.

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  66. Salve vorrei una precisazione: in un etichetta va riportata l'informazione quali/quantitativa del principio attivo e qualitativa degli eccipienti. Se per esempio stessi preparando un collirio,per il cloruro di sodio vanno riportati i grammi oppure no??

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    1. Se il cloruro di sodio è aggiunto x scopi tecnici (es. isotonizzare) o non ha alcuna funzione attiva (come del resto è ;)), si può riportare in "q. b.".

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    2. Grazie,molto gentile!

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  67. Buonasera, immagino non sia la sezione giusta,ma non sono esperto di queste cose e soprattutto ho necessita' di sapere quanto a breve domandero'. Chiedo scusa in anticipo per tanto.
    Volevo sapere se i farmaci dell'allegato III bis derubricati in tab. IID se dispensati tramite ricetta del SSN necessitano di essere conservati oppure a tale compito assolve l 'ASL di competenza. Se eventualmente si conserva mi potrebbe dire per quanto?? Grazie e chiedo scusa per il disturbo.

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    1. Salve, nessun disturbo.
      Per i farmaci derubricati dispensati a carico SSN con ricetta "rossa" SSN, il farmacista non deve conservare nulla. La ricetta SSN originale viene spedita alla AUSL e là rimane disponibile per eventuali controlli.

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    2. La ringrazio per la risposta e per il servizio che offre in maniera chiara e soprattutto competente.

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  68. Buongiorno dott. Ternelli, le avevo scritto qualche giorno fa in un post del blog dove si parlava di cartine. Mi è venuto un altro dubbio in merito alle cartine di permanganato di potassio per uso esterno. IL tipo di ricetta, per questa preparazione galenica, è ripetibile, dal momento che il permanganato di potassio non è più in tab 3 della F.U? Ho provato a consultare, su internet, le schede tecniche con i pittogrammi e la classificazione CLP relativi a questa sostanza. Non ho trovato i simboli del T nè T+, ha una tossicità acuta di tipo 4 e il pittogramma con il punto esclamativo. Dunque, RR o RNR? Leggendo nell'ultima edizione del testo Minghetti-Marchetti mi sono soltanto confusa maggiormente :-(

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    1. La risposta è nella domanda che mi ha fatto ;)
      Non è un veleno o sostanza "molto tossica".
      Non è "neppure tossica". Ricordo che se una sostanza è classificata "tossica", NON va trattata come veleno, ma come sostanza normale, per cui richiede ricetta ripetibile (salvo ulteriori caratteristiche della sostanza, es. stupefacente o doping.

      Nel caso in questione, non essendo soggetto alla Tab. 3, per valutare il permanganato bisogna ricorrere alle Tabelle 4 (ricetta ripetibile) e 5 (Ricetta Non Ripetibile).
      La soluzione cutanea di permanganato non trova piena corrispondenza nella 4, ma possiamo farla comunque rientrare negli antimicrobici.
      Quindi, Ricetta Ripetibile.

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  69. SALVE DOTTORE,
    AVREI BISOGNO DI CHIEDERLE UN PAIO DI INFORMAZIONI PER L'ESAME CHE AVREI DOMANI. SPERO RIESCA A RISPONDERMI IN TEMPO.
    LE FACCIO DUE ESEMPI DI RICETTE:

    -CANFORA
    -FENOBARBITALE
    -ACIDO ACETILSALICILICO

    CHE TIPO DI RICETTA E'? RIPETIBILE O NON RIPETIBILE? MI MANDA IN CONFUSIONE LA PRESENZA DEL FENOBARBITALE CHE E' IN ASSOCIAZIONE CON ALTRI PRINCIPI ATTIVI PERO' SI TRATTA DI UNA MAGISTRALE, QUINDI DOVREBBE COMUNQUE ANDARE IN TAB II SEZ B. O VA IN II SEZ E?

    SECONDA DOMANDA

    -TINTURA DI BELLADONNA
    -FENOBARBITALE

    IN ETICHETTA DEVO METTERE LA PRESENZA DI ALCOL ETILICO E QUINDI SOSTANZA DOPANTE? HO IL DUBBIO PER LA PRESENZA DELLA TINTURA. IN TAL CASO DEVO CONSIDERARE LA QUANTITA' DI ALCOL NEL PREZZO?

    GRAZIE E MI SCUSO IN ANTICIPO SE SONO DOMANDE BANALI.
    GRAZIE

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    1. E' in sezione B come sostanza. E il trafiletto della B dice che per i magistrali a base di quelle sostanze, è richiesta ricetta non ripetibile.
      L'"inghippo" (l'interpretazione data a seconda di chi si ascolta) è che la sez. E dice che i barbiturici in A o in B, quando "in associazione" ricadono in sez. E ergo ricetta ripetibile.
      Ma allora se li metto in sez. E, non seguo quello che dice la B che dice ricetta non ripetibile...
      Chi ha ragione??
      In questo caso, mi sento di dire sez. B: mentre la A prevede esplicitamente (nel trafiletto sotto l'intestazione) la possibilità che i farmaci a base di sostanze presenti in A vadano in D o E, la B non lo prevede.
      Per cui, fenobarbitale è in B, il farmaco è in sez. B.
      Un altro bug della normativa...

      Per la tintura: contiene alcool etilico ad uso orale, quindi SI, in etichetta va messa l'avvertenza.
      Poichè però l'alcool in questione è un eccipiente, non va segnalato nulla al Ministero.
      Non ho compreso bene la domanda su prezzo e alcool: se la sostanza che considera è "tintura di belladonna", si tariffa solo quella. Il fatto che c'è l'avvertenza doping non indica necessariamente che devo tariffare.

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    2. GRAZIE, TUTTO CHIARISSIMO. LE AUGURO UNA BUONA SERATA

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  70. MI SCUSI ALTRE DUE DOMANDE.
    1) LE RICETTE PER PREPARAZIONI MAGISTRALI SENZA STUPEFACENTI HANNO VALIDITA' 3 MESI O 30 GG?
    2) SE UNA RICETTA E' NON RIPETIBILE PER CODEINA FOSFATO CHE VA IN TAB II SEZ D PER IL DOSAGGIO, LA RICETTA VA CONSERVATA PER 2 ANNI O PER 6 MESI?

    GRAZIE

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    1. 1) la domanda non è sensata. Premesso che NON esistono più ricette galeniche che valgono 3 mesi (o 6 mesi o 30 giorni), una ricetta di una preparazione magistrale SENZA stupefacenti può essere
      - Ripetibile
      - Ripetibile con doping
      - Non ripetibile
      - Non ripetibile con doping
      - Non ripetibile con veleno o sostanza molto tossica
      - ecc...
      Il distinguo non si fa su "stupefacente o no", ma su ripetibile o non ripetibile (al 99%)

      2) Si, va sempre conservata 2 anni poichè la sostanza codeina va scaricata dal registro degli stupefacenti. E tutto quello che "passa" dal registro stupefacenti va conservato MINIMO 2 anni (c'è l'uso veterinario, ma lasciamolo da parte che andiamo ad incasinare le cose :-))

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    2. RIFORMULO LA DOMANDA 1 CON UN ESEMPIO.
      RICETTA PER PREPARAZIONE MAGISTRALE CON:

      -ATROPINA SOLFATO

      ESSENDO UN VELENO LA RICETTA E' DI TIPO NON RIPETIBILE. VALIDITA' 3 MESI ESSENDO UNA PREPARAZIONE MAGISTRALE? GRAZIE PER IL CHIARIMENTO RIGUARDO LA DOMANDA 2.

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  71. Buongiorno Dottore,volevo porLe una domanda: ho una ricetta contente
    Codeina fosfato g.1,2
    Aspirina g 1
    Metile p.idrossib.g0,1
    Etc.
    Per la codeina ho anche i rispettivi pm per calcolare la base anidra e rientra nella tab.D.ma devo avendo calcolato la quantità di base anidra devo anche vedere in tabella 8 i dosaggi massimi pro dose e pro die?
    Grazie

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    1. Si, sempre.
      Il farmacista non può eseguire la preparazione se sono superate le dosi massime della Tab. 8 (quando disponibili), a meno che il medico non si assuma la responsabilità della dose e lo dichiari sulla ricetta.

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  72. Salve,

    alcuni giorni fa ho allestito una soluzione a base di acido fenico ( 2 gr. ) , alcool 95% ( 20 gr. ) ed acqua q.b. ( sono un tirocinante ); mi chiedevo, per una preparazione del genere, serve una ricetta medica ? Sul recipiente andrebbe apposto comunque il pittogramma del veleno ? Quali sono i riferimenti normativi e legislativi, in questo caso ? ( glielo chiedo poiché devo compilare una relazione )
    Grazie.

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    1. Il Fenolo è in Tabella 3. Questo risponde a tutte le sue domande :)
      Scherzi a parte, è una sostanza "veleno" (molto tossica) quindi:
      - ricetta non ripetibile
      - dosi in tutte lettere
      - nome e cognome dell'acquirente che deve avere + di 16 anni.
      - simbolo del teschio o scritta veleno in etichetta.
      I riferimenti sono la Farmacopea XII ed. Tabella 3 e il R.D. del 1934 (trova il riferimento preciso sempre nelle note della Tab. 3).

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  73. La ringrazio molto per la esaustiva e celere risposta. Ne approfitto per chiederle un altro parere: settimane fa finii di allestire ( in quanto l'allestimento fu iniziato dal mio farmacista "tutor" ) una preparazione di capsule contenenti Orlistat; in questo caso in che ambito siamo ? RNR con validità di trenta giorni ? Mi potrebbe elencare, come sopra, i riferimenti normativi e legislativi ?
    La ringrazio molto.

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    1. No. Perchè RNR?
      E' una ricetta ripetibile (punto 34 della Tabella 4): specificando meglio, le Tabelle 4 e 5 (che sono quelle che dicono che ricetta serve per i GALENICI) sono organizzate per categoria terapeutica e non per principio attivo.
      Non è citato l'orlistat che al tempo della redazione delle tabelle non era in commercio.
      Ci si rifà dunque al punto 4. Questo nonostante esista in commercio una specialità medicinale OTC (Alli) che non richiede ricetta.
      Ma, come detto, un conto è il GALENICO, un conto il MEDICINALE con AIC (il cui regime di dispensazione è stabilito dall'AIFA).

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    2. La ringrazio molto, è stato davvero esaustivo.

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  74. Salve dottore,
    ho un dubbio sull'etichettatura di un magistrale contenente "veleno". Anche il farmacista è tenuto a scrivere in etichetta la dose del veleno in lettere?
    Grazie per l'attenzione.

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    1. Salve dottore,
      sempre in merito alla compliazione dell'etichetta di galenici contenenti "veleno", nelle avvertenze bisogna raccomandare di "conservare in armadio chiuso a chiave"? O comunque quando è necessario annotare tale dicitura?
      Grazie per l'attenzione

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    2. La detenzione in armadio chiuso a chiave riguarda le sostanze "veleno", le sostanze stupefacenti in sez. A e le preparazioni stupefacenti ricadenti in sez. A.
      Le preparazioni contenenti un veleno NON sono obbligatoriamente da tenere in armadio chiuso a chiave.

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    3. Grazie dottore per la sua risposta.

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    4. Interessante la penultima domanda: anche il farmacista deve scrivere sull'etichetta la dose del veleno in tutte lettere?

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    5. Ops, mi era sfuggita :)
      Da nessuna parte (NBP, RD 1938 o altro) è scritto chiaramente che IN ETICHETTA la dose di un "veleno" vada indicata in tutte lettere (solo che va in tutte lettere sulla ricetta e che in etichetta va il pittogramma o la scritta "veleno").

      UNA INTERPRETAZIONE della legge è che poichè sta scritto "Quando le ricette contengano la prescrizione di materie velenose anche in minime dosi, queste ultime devono essere segnate in tutte lettere."
      Il "devono essere segnate in tutte lettere" può sembrare generico e dare a intendere che ovunque si scriva la dose (ricetta o etichetta), essa vada in tutte lettere.
      La scelta finale è libera, per "stare sul sicuro" si può mettere anche in etichetta, ma non nessuna garanzia di "sanzione" nel caso non sia indicata in "tutte lettere".

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  75. Che scadenza ha uno sciroppo? Cosa devo scrivere in etichetta? 30gg? Anche se ho trovato in letteratura che sono stati fatti studi di stabilità ed è stato riscontrato che già dopo 3 gg il mio principio attivo in sciroppo alla stessa concentrazione si degrada per più del 5%?

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    1. Normalmente 30 giorni (a meno che non ci sia almeno il 25% di alcool). Se parliamo della stabilità degli eccipienti (es. contaminazione microbica), l'uso di conservanti permette di arrivare fino a 6 mesi.
      Se parliamo della stabilità del principio attivo, chiaro che bisogna attenersi ad esso: facendo riferimento alla monografia in FU del principio attivo, quando ci si discosta (in + o in -) dalla concentrazione dichiarata, il farmaco non è più utilizzabile.
      Che principio attivo è?

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    2. Una domanda sul contenitore: si può usare da 20 ml se devo preparare 12 ml di collirio? Oppure devo per forza preparare multidosi di massimo 10 ml?

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    3. Col telefono sto facendo un po' di casini ;)
      Scusatemi

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    4. Certamente!
      Uno deve preparare quello che il medico ordina. Il contenitore si sceglie di conseguenza.

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  76. Se devo preparare un collirio in multifide, che quindi ha scadenza max 30 gg, e non posso usare conservanti, posso dare e scrivere sull'etichetta una scadenza a 7gg? O cosa si fa in questi casi oltre aspettare i test di stabilità?

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    1. Multifide?? Multifiale?
      Certo: le NBP dicono che in assenza di studi di stabilità la scadenza massima è di 30 giorni, MA tale limite può essere aumentato o RIDOTTO sulla base di specifiche conoscenze, accorgimenti tecnici, ecc...
      Qquindi nessun problema a ridurre a 7 giorni. Sicuramente qualche test di stabilità o letteratura scientifica aiuta :)

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  77. Ovviamente era multidose, ma scrivendo dal cellulare, il programma di correzione della scrittura ha cambiato la parola e non me ne sono accorta! Grazie per il consiglio

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  78. SALVE DOTTORE.A NOVEMBRE HO GLI ESAMI DI STATO ED HO ALCUNI DUBBI.HO LA SEGUENTE RICETTA:
    oppio tintura g 2,0
    acido benzoico e canfora anag 0,2
    anice essenza g 0,1
    glicerina g 2,0
    alcool 20 gradi q.b.a g 50
    MI POTREBBE SPIEGARE COSA DOVREI SCRIVERE IN QUESTO CASO.LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

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    1. "Cosa dovrei scrivere" è molto generico... Intende in etichetta? In una relazione? Altro?

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  79. Salve! Per la soluzione cutanea di iodio devo far pagare i diritti addizionali? Grazie e buon lavoro!

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    1. Si, sempre e comunque. Il diritto addizionale per le sostanze "velenose" (tra cui lo iodio) è sempre da applicare indipendentemente che la preparazione ricada nella nota in calce alla Tab. 3 (era a questo che si riferiva?)

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  80. Si,la nota mi ha mandato in confusione!avrei un' ulteriore domanda da porle.quanto alcol etilico va utilizzato per allestire la soluzione cutanea di iodio presente in farmacopea?la ringrazio per la disponibilita'!

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    1. Quanto basta a 100ml. Dovrà pesare i componenti e solubilizzare il tutto, portando a volume in un cilindro graduato o meglio ancora in un matraccio tarato a 100ml.

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    2. In FUI iodio, potassio ioduro e acqua sono espressi in % m/V. Come determinare quantitativamente l'etanolo da impiegare? Se in 100 ml di soluzione sono presenti 7 g di iodio, 5 g di KI e 5 g di acqua, è corretto pensare che dovrò impiegare 83 g di etanolo? Ancora grazie!

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    3. Dimentichi cio' che ho scritto!ho trovato la risposta al mio quesito con due banalissimi calcoli! :-)

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  81. come faccio a capire quali sono le sostanze velenose se non sono tutte comprese in tabella 3 della farmacopea?all'esame abbiamo solo quella da consultare....

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    1. Lo dice sempre la Tabella 3 della FU: le sostanze MOLTO TOSSICHE (diverso da "tossico") sono da considerarsi veleno. Il fenobarbital non è veleno in quanto non in tabella 3 e non molto tossico.
      Come capisco quando una sostanza è molto tossica?
      Devono essere verificate queste 2 situazioni:
      1. la confezione riporta il pittogramma del teschio
      2. la dose letale 50 (DL50) è inferiore a 25mg/Kg

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  82. ad esempio il fenobarbital è veleno?se si perchè?

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  83. grazie mille.devo dirle che la stimo molto per il lavoro che fa,anche per quanto riguarda il blog.è un vero appassionato.

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  84. Che validità ha una ricetta magistrale contenente Fenobarbital quindi RNR? E per quanto va conservata visto che la sostanza va registrata su registro stupefacenti? Grazie mille

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    1. Essendo RNR sempre e comunque 30 giorni. E visto che viene usata come documento giustificativo dello scarico, va conservata 2 anni dalla data di ultima annotazione sul registro stupefacenti.

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  85. SALVE DOTTORE.AVREI UN SACCO DI DOMANDE!HO LE SEGUENTI RICETTE:
    1)ETILMORFINA 60MG
    PAPAVERINA CLORIDRATO 5MG
    MENTOLO 1MG
    ACQUA DEPURATA Q.B. A 5G
    GOCCE ORALI
    2)LAUDANO 2G
    ETILMORFINA CLORIDRATO 0,1G
    ALCOL 30 GRADI Q.B. A 15G
    GOCCE ORALI
    MI POTREBBE DIRE DI CHE RICETTA SI TRATTA IN ENTRAMBI I CASI?UN' ALTRA DOMANDA CHE HO RIGUARDA GLI IPERDOSAGGI.SE HO UNA RICETTA CON ESTRATTO FLUIDO DI BELLADONNA O BELLADONNA TINTURA PER L 'IPERDOSAGGIO GUARDO IN TABELLA BELLADONNA FOGLIA OPPURE GUARDO L'ESTRATTO SECCO E MOLTIPLICO PER 10?LA STESSA DOMANDA VALE ANCHE PER OPPIO POLVERE O OPPIO TINTURA.
    MI SCUSI PER TUTTE QUESTE DOMANDE MA A BREVE SONO I LABORATORI PER GLI ESAMI DI STATO E SONO MOOOLTO ANSIOSA!!!LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE!
    P.S.MI PERDONI PER EVENTUALI ERRORI DI GRAMMATICA MA SONO GRECA!

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    1. Se ho fatto i calcoli giusti (a memoria) nel primo caso siamo oltre 1% => RNR per farmaco in sez. D.
      Nel secondo siamo sotto 1%, => RR per farmaco in sez. E.
      Per la belladonna non so dire, non voglio confonderla ulteriormente.

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  86. Salve dottore è un errore indicare anche in etichetta la dose del veleno in tutte lettere?

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    1. No, anzi. C'è chi interpreta la legge in maniera per cui sia addirittura un OBBLIGO indicarla in tutte lettere.

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  87. salve dottore!mi potrbbe rispondere alla domanda che le ho fatto del 28 novembre sulle due ricette?!non so a chi altro potrei chiedere di cui mi potrei anche fidare che sia giusta la risposta!

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  88. Salve dottore!un informazione vorrei.La caffeina che tipo di ricetta richiede?la ringrazio!

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  89. Una sostanza (Fenobarbital) che va inserita nel registro stupefacenti RNR non va conservata per 5 anni?

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    1. intendo la ricetta :D

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    2. No, 2 anni. La legge 38/2010 ha portato tutto a 2 anni.

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  90. Per quanto riguarda le ricette per le quali mi ha risposto sopra,mi potrebbe spiegare come ha fatto i suoi calcoli?o meglio le dico come lo faccio io cosi mi dice se ho capito bene.per la prima avendo l'etilmorfina base non devo fare qualche conversione,quindi verifico se e' > o < 1%.Per la seconda,essendo un sale di etilmorfina devo fare il rapporto tra P.M. e i grammi del cloridrato e il P.M. e i grammi di etilmorfina base libera e verifico se e' < o > di 1%.giusto?ma nel caso del laudano,esso non contriene 1% di morfina?di conseguenza non dovrei verificare se la morfina sta < o > 0,05% in peso?e quindi se sta in sez A o in sez D?la ringrazio tantissimo per la disponibilita'!!

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  91. Grazie mille dottore !ma la caffeina non e' considerata sostanza dopante?

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    1. No, è nel programma di monitoraggio, ma non è inclusa nell'elenco doping.

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  92. Salve dottore.Le vorrei chiedere che tipo di ricetta richiede la papaverina cloridrato.La rringrazio!!!

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    1. Se non mi sfugge nulla, direi RR come da punto 6 della Tabella 4.

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  93. Salve dottore!Per quanto riguarda le sostanze dopanti,sono considerati doping anche i sali delle sostanze dopanti?per esempio efedrina cloridrato?

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  94. Buongiorno dottore.Le volevo chiedere se devo controllare gli iperdosaggi anche quando ho un unguento.Grazie mille.

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    1. Assolutamente si. A volte la dose presente è solo per via orale, ma a volte per certe sostanza c'è anche l'uso topico.

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  95. Se pero',ho una ricetta con una determinata sostanza per uso topico,controllo le tabelle e per quella determinata sostanza non esiste dosaggio per uso topico,ma solo per uso orale?

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    1. Allora non si considera la Tabella 8, ma ci si rifà al medicinale industriale che lo contiene al più alto dosaggio.

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  96. Salve dottore.Se devo preparare un unguento a base di un sale idrosolubile,devo aggiungere la stessa quantita' di acqua e lanolina?per esempio:lidocaina cloridrato 0,5 g
    zinco ossido 5 g
    vaselina bianca q.b. 30 g
    devo aggiungere 0,5 g di acqua e 0,5 g di lanolina?anche se ho 5g di ossido di zinco?

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    1. Premesso che in questo caso si dovrebbe usare la lidocaina base (proprio perchè su base lipofila), aggiungere anagrammi di acqua e lanolina non sempre è corretto. L'acqua serve per solubilizzare la sostanza idrofila (è un sale cloridrato).

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  97. Se mi dovesse capitare una ricetta del genere agli esami di stato,come faccio a vedere la specialita' medicinale per l'iperdosaggio?

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    1. Non può ;)
      Dichiarerà le sue intenzioni (cosa farebbe) nella relazione scritta (o orale)

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  98. Salve dottore.Mi inserisco anch'io per chiedere se nel caso in cui ho una ricetta con una sostanza dopante per uso esterno,per esempio adrenalina cloridrato,devo cmq scrivere alle avvertenze che contiene sostanza considerata doping? La ricetta e' cmq RNR anche per uso esterno?

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    Risposte
    1. V. sotto.
      Vince sempre la norma più restrittiva.

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  99. Buonasera dottore.Le vorrei chiedere un chiarimento sui veleni.In caso di preparazioni magistrali i veleni richiedono sempre RNR?anche quando parliamo di unguenti?ad eccezione di adrenalina,noradrenalina,efedrina(doping) che richiedono RR per uso esterno?

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    1. Sempre. Non è la forma farmaceutica che conta, ma la sostanza "veleno" (o molto tossica).
      Se una sostanza è sia veleno, sia doping si seguono entrambe le normative.
      Quindi EFEDRINA USO ESTERNO E' NON RIPETIBILE CON FORMALISMI DEL VELENO.

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  100. Le ho fatto questa domanda su veleni e doping perche' ho visto in legislaione che le classi vietate S5,S6(STIMOLANTI),S9 per uso esterno richiedono RR!A questo punto e' arrivata la confusione!Ma un' altra cosa,le classi vietate(doping) come diuretici,b-agonisti,b0bloccanti,ecc.,richiedono sempre(uso orale,esterno,ecc.)RNR?

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    1. Si, sempre (unica eccezione: il nandrolone, che richiede RMR in quanto stupefacente in sez. A).

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  101. Grazie mille dottore!

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  102. Salve dottore.Nel caso in cui sta scritto in una ricetta,per esempio,una cartina al bisogno,come faccio a calcolare eventuale iperdosaggio pro die?e' uguale alla quantita pro dose?grazie

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    1. Se la sostanza è in tabella 8, l'unica cosa che può fare è controllare il numero massimo di dosi somministrabili e quindi scrivere "Assumere 1 cartina spm. Non superare le XX cartine al giorno".

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  103. Se in una preparazione galenica per uso locale ho lo iodio...la ricetta é ripetibile..ma devo rispettare i formalismi cioè dose in tutte lettere dicitura veleno in etichetta e diritto addizionale..grazie:-)

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    1. Non capisco perchè in molti fanno questo distinguo per i veleni uso topico o non uso topico: NON ESISTE ;-)
      Se è veleno, è VELENO, SEMPRE: uso topico, orale, oculare, rettale, nasale, auricolare, iniettivo, ecc...
      Quindi sempre i formalismi del RD del 1938. :-)

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  104. Buongiorno mi scusi forse ho formulato male la domanda...mi riferifo allo iodio soluzione cutanea soggetto alle modifiche in calce alla tabella 3...quindi essendo in qst momento al quanto confusa in pratica se ho una ricetta cn questo elemento é giusto scrivere ricetta non ripetibile, riportare la dose in tutte lettere e apporre la dicitura veleno...grazie millle:-)

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    1. No. Non avevo capito parlasse della nota in calce alla Tab 3.
      Per quelle preparazioni elencate (tra cui la iodio soluzione cutanea da Farmacopea Italiana) NON vale quanto riportato dalla Tabella 3, quindi per questa preparazione:
      - NON serve la dose in tutte lettere
      - NON serve nome e cognome acquirente
      - NON serve scritta veleno o pittogramma
      - NON serve neppure ricetta ;)

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    2. Grazie mille...gentilissimo...ora xò sorge un ulteriore dubbio..se ho un unguento a base di iodio e potassio ioduro la ricetta é ripetibile o non ripetibile...grazie grazie

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    3. Se ha una composizione diversa da quella di farmacopea, è un magistrale che contiene iodio. Iodio = veleno => RNR con tutti i formalismi del veleno.

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    4. Quindi ricetta iodio potassio ioduro vaselina bianca é RNR se avessi avuto "iodio unguento" sarebbe stata RR...qst cosa mi sta confendendo un po...grazie:-)

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    5. No... non ci capiamo.
      L'unico caso in cui un unguento a base di iodio non segue i formalismi del RD 1938 (es. ricetta non ripetibile) è quando la sua composizione è IDENTICA a quella di Farmacopea alla monografie presenti.
      Qualsiasi altra preparazione unguento a base di iodio che ha formula diversa dalla monografia, INDIPENDENTEMENTE da come è scritta in ricetta, ricade nei formalismi dei veleni.

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    6. Ok...la ringrazio...non avevo capito si riferiva alle monografie riportate in farmacopea:-)

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  105. Salve, una domanda. Se nella preparazione di un unguento aggiungo acqua e lanolina nn riportate nella ricetta..non devo tariffarle.ma quando vado a tariffare la vaselina devo sottrarle?? Nell onorario devo considerarle tra il numero dei componenti?? La ringrazio in anticipo


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    1. Non capisco cosa intende per sottrarle.
      Togliere degli importi NO.
      I componenti si tariffano, quindi se non le considera come importo, neppure come numero di sostanze.
      Anche se, permeatemi di dire: è ora che facciano qualcosa. La Tariffa così non ha più senso di esistere. ;)

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    2. Effettivamente sn stata poco chiara. Le riporto un esempio efedrina g 5 zinco ossido g 3 vaselina g 30. Quando calcolo il costo della vasellina lo faccio condiderando 22 g?? Nel caso in cui aggiungo 1g di paraffina liquida 1 di lanolina e 1di vaselina tariffo sempre 22 grammi di vaselina? La ringrazio

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  106. Buongiorno. Nel caso dei riallocati non é più obbligatorio inviare la documentazione a fine mese all ordine provinciale. Lo é solo x codeina e diidrocodeina superiori a 100 mg o 2, 5% e ossicodone > 10 mg e 2, 5% é giusto cosi? O qnt detto nn é più valido? Attendo risposta..grazie:-)

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    1. Non va più inviato niente a nessuno ;-) Ne AUSL, ne Ordine, ne dosi > o <

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  107. X i riallocati si compila il REU...se ho un emulsione da applicare sulla cute la considero una crema? La tariffo cm emulsione o pomate...grazie:-)

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    1. I riallocati nel registro? Assolutamente no.
      Nel registro ci stanno solo sezione A, B, C. Tutte le altre sono fuori.

      La tariffa è vecchia. Pomata è un termine che non esiste neanche più: una emulsione va considerata come Empiastro.

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  108. Buongiorno dott. Ternelli, sono una studentessa e vorrei chiederle dei chiarimenti su un esercizio di ricetta da spedire. La preparazione prescritta è:
    Codeina fosfato g 0,5
    Efedrina cloridrato g 0,15
    Sciroppo semplice g 20
    Acqua depurata q.b a g 50

    La ricetta è NR per la presenza del sale dell'efedrina, la quale fa parte della tabella 3. Se non ci fosse stata l'efedrina, ( sono ragionamenti che la prof vuole che scriviamo nel compito), la percentuale di codeina come base anidra avrebbe consentito il passaggio della preparazione in tab II sez. E, (dunque RR) . Già a questo punto mi è sorto un dubbio, forse sciocco: perchè la preparazione ricada in tab II E , bisogna avere una percentuale di codeina, espressa come base anidra, inferiore a 1% p/V della soluzione multidose..io ho calcolato la percentuale peso/peso come g 0,4 di codeina base/g 50 di soluzione x 100. Si deve assumere che 50 g siano anche 50 ml??
    Altro dubbio: la codeina fosfato va acquistata tramite B.A e registrata nella pagina ad essa dedicata, ma va anche trascritta la sua "uscita" come parte di questa preparazione, trascrivendo i dati della ricetta e conservandola per 2 anni? Il dubbio mi è venuto perchè so che tutti gli stupefacenti vanno acquistati con B.A e caricati su registro, ma non è obbligatorio scaricare le preparazioni che rientrano in tab II, sezioni D ed E ..Cioè ci si ritrova con un registro che ha entrate ed uscite "sbilanciate"? Entrano sostanze, ma non escono preparazioni a base di queste sostanze?
    Altro punto non chiaro: in tabella 8, per il calcolo degli eventuali iperdosaggi, trovo codeina, codeina fosfato sesquidrato, codeina fosfato emiidrato, ma non la "semplice" codeina fosfato: come calcolo l'eventuale iperdosaggio??
    Altro dubbio ancora! L'efedrina è un "veleno", ma è anche soggetta a restrizioni, in quanto sostanza suscettibile di abuso per doping? A prescindere dalla sua appartenenza alla tab. 3, se è nella lista delle sostanze soggette ad abuso per doping, cosa bisogna scrivere in etichetta o comunque cosa bisogna fare quando se ne debba allestire una preparazione magistrale?
    Mi scusi per il tormento.. più che per il disturbo!!

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    1. Salve, provo a rispondere dove posso.
      SI, è RNR. SE non ci fosse stata efedrina finiva in sez. E.
      La codeina fosfato SOSTANZA va sempre acquistata con BA (come per tutte le SOSTANZA stupefacenti) e sempre caricata nella relativa pagina intestata. OGNI volta che si prepara un galenico, si scaricherà la quantità utilizzata per preparare il galenico.
      Esempio: caricati 10 g di codeina (entrata), ne scarico 1g per (es.) supposte, 3g per (es. sciroppo) e mi rimarranno in carico 6g.
      In questo modo, c'è perfetta corrispondenza tra entrata e uscita.
      Per la codeina fosfato di cui dispone, deve usare il fattore di conversione (che trova nelle note della FU) che le permette di passare da codeina fosfato a codeina (e viceversa).
      L'efedrina è anche doping, e nel caso specifico dovrà mandare la comunicazione al Ministero entro il 31 Gennaio dell'anno successivo alla spedizione; in etichetta indicherà "Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può dare positività ai test antidoping".

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    2. Buongiorno, la ringrazio immensamente, è stato chiarissimo! Le faccio i miei complimenti per il blog! Ancora grazie e buona giornata :-)

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  110. Buon pomeriggio Dott. sono anche io una studentessa e vorrei chiederle chiarimenti in merito a questa prescrizione:
    Pr
    Morfina solfato mg 20
    Lattosio mg 230
    Per 1 c. e tali LXIV

    in questo caso poiché la morfina è per uso diverso dal parenterale è derubricata in tab. II D quindi uso la RNR. Ma è anche terapia del dolore? Quando ho prescrizioni a base di morfina, idrocodone, idromorfone o fentanyl come faccio a dire se sono TDL? La ringrazio anticipatamente.

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    1. Se sia terapia del dolore o meno non spetta al farmacista: i medicinali possono essere prescritti solo per indicazioni terapeutiche approvate (altrimenti, nell'off label si doveva avere la ricetta secondo la L. 94/98 aka Di Bella e non è questo il caso, credo ;-))
      O lo dichiara il medico, o lo è per forza, dato che le indicazioni autorizzate del fentanyl, idrocodone, ecc... sono per trattamento del dolore.

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    2. la ringrazio è stato molto chiaro. le faccio i complimenti per il blog è utilissimo.

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    3. Buongiorno dottor Ternelli, sto riscrivendo il quaderno di tirocinio e ho trovato un'incongruenza tra quanto riportato sulla scheda tecnica della fucsina basica e l'aspetto della polvere: ho conservato una fotocopia della scheda che, alla voce "aspetto" della polvere, riporta "polvere di colore violetto". Tuttavia la polvere (della Farmalabor) era verde, il colore descritto in scheda è più o meno quello della sostanza in soluzione, non della polvere come tale. Inoltre, ho usato un "database cartaceo" ;-) per le preparazioni, nel senso che in laboratorio usavano questo quaderno, ma non so se le preparazioni fossero attinte da una delle farmacopee degli stati della UE. Lei prepara soluzioni idroalcoliche o acquose di fucsina basica? Esiste una sua monografia? E se il medico fa una ricetta in cui prescrive "Fucsina basica idroalcolica 2 %", dovrebbe specificarmi la gradazione dell'alcol? Sono confusissima :-(

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    4. Salve. Confermo che la fucsina ha un colore che può sembrare verde, ma sono sfumature accettabili che tendono a viola scurissimo (appunto, quando la si porta in soluzione... viola ovunque).

      Si, preparo e ci sono monografie nella FU Tedesca:
      Fucsina 5,5%
      Acqua 32.5%
      Alcool 96° qb 100%

      Da essa può ricavare, in proporzione acnhe le concentrazioni per il 2%

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  111. La ringrazio dott. Ternelli, tanta competenza e tanta disponibilità! È possibile preparare soluzioni acquose di fucsina su richiesta del medico? Ha una solubilità in acqua che lo consente? Grazie

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    1. Grazie a lei.
      La fucsina è solubile in alcool, può fare una soluzione con il minimo indispensabile e la restante parte acqua.
      Es. Fucsina 1%
      Fucsina 1 g
      alcool 96° 10g
      acqua depurata q.b. 100g

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    2. Buonasera, mi scusi sono sempre io, a proposito di queste preparazioni su cui ho dei dubbi: a) fucsina basica 2% soluzione idroalcolica e soluzione alcolica; b) eosina soluzione acquosa 2%;
      c) alcol salicilico 10 % e unguento salicilico 10% e 20%;
      d) alcol borico 3% e acqua borica 3%;
      e) soluzione acquosa di acido acetico 2%;
      f) soluzione di cloruro di alluminio esaidrato al 20% in alcol assoluto.
      In farmacia, (dove seguivano le NBP semplificate), durante il tirocinio mi hanno fatto fare il foglio di lavoro per tutte quante queste preparazioni. Le ricette dei medici sono state trattate come RR e io ho allegato le fotocopie ai fogli di lavoro. Ma come si capisce che sono RR? Non ho trovato a che classe corrispondono queste sostanze in tabella 4, nè saprei dire se alcune siano dispensabili senza ricetta e se ci sia differenza tra le varie %, per es, dell'alcol salicilico e dell' unguento salicilico.
      Grazie, e mi scusi per la tempesta di domande!

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    3. Salve.
      Per capire se sono su ricetta medica bisogna vedere se rientrano in Tab 4 o 5; se no, si valuta se sono in una FU: se ci sono (e non sono ne in Tab 4 e 5) sono di libera vendita, se non ci sono (anche se non sono in Tab 4 e 5) sono comunque soggette a ricetta medica.
      Tutto questo indipendentemente dalla concentrazione.

      Premetto: le Tabelle delle FU sono OSCENE, create con una mescolanza tra principi attivi e indicazioni terapeutiche generiche, senza operare un distinguo, rendendo a volte difficilissimo capire se la formulazione rientra.

      Faccio un esempio pratico: eosina (indipendentemente dalla formulazione e concentrazione): esiste(va) nella FU, ma rientra in Tab. 4 come antisettico => ricetta.
      Unguento salicilico: esiste in FU Italiana, ma fino al 10%. Non è riportato nulla in Tab. 4 e 5, quindi fino al 10% => SENZA ricetta. Oltre (es 20%) richiede ricetta perché non c'è riferimento a monografia in FU.

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    4. La ringrazio, purtroppo nessuno ci dice queste cose! Avrei anche un'altra domanda, molto banale, lo so: quando si prepara il minoxidil al 5%, e il medico ha prescritto in ricetta 100 ml, come bisognerebbe fare? Le spiego: dove ho fatto il tirocinio me lo facevano preparare con "acqua q.b a 100 ml" e non a 100 gr secondo la formulazione corretta. Dunque non si poneva il problema del confezionamento in un flacone da 100 ml. Ma non essendo corretta la procedura e dovendone preparare 100 gr, il risultante volume è superiore a 100 ml. Io vorrei riportare sul mio quaderno di tirocinio la formulazione e la procedura corretta, lei come lo prepara e confeziona? Grazie e scusi per il disturbo!

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    5. La cosa migliore per me è sempre questa: lavorare IN ECCESSO ovvero preparando una leggera quantità di farmaco in più poichè nelle operazioni di lavorazione, travaso, ecc... si perde sempre qualcosa.
      In questo caso, per l densità dell'alcool, 100 g di minoxidil occupano circa 105 ml. Di questi 105 grammi ne preleva 100ml ed è a posto, sicura di fornire al paziente la quantità esatta.

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  112. Dovendo riportare il procedimento della preparazione, è corretto operare così: convertire i gr di alcol in ml, sciogliervi la fucsina, e aggiungere i ml di acqua per arrivare a 100 ml? Scusi la banalità delle mie domande :-( Qual è la fonte di questa formulazione che mi ha riportato? Grazie

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    1. Non proprio.
      Il rapporto percentuale è m/m (peso su peso), quindi ok convertire i grammi di alcool in ml (perchè poi, li pesa con la bilancia direttamente), ma si aggiunge acqua fino a 100g. Se invece si parla di p/v (peso su volume, non è questo il caso), si aggiunge acqua fino a 100ml.

      La fonte è il formulario tedesco: contrariamente a quanto avevo scritto in un commento precedente NON è una Farmacopea ufficiale, ma un testo ufficiale per i farmacisti tedeschi, ma che non fa parte della FU Tedesca e quindi noi italiani non possiamo ritenerlo valido.
      "NRF Tedesco".

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  113. La ringrazio dottore! E per quanto riguarda la ricetta per le varie preparazioni alle varie percentuali, che le ho riportato nell'altra domanda? Grazie

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  114. Salve. Le volevo chiedere se, sulla base di quanto ha detto, un unguento preparato con estratto fluido di capsico richiede una ricetta ripetibile,grazie.

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