venerdì 18 febbraio 2011

Risposta alla (dis)informazione di certi pazienti

Premessa: quello che segue è il testo integrale di un intervento di un "paziente", preso dal sito www.generici.com. Quando ho letto quel che segue non ce l'ho fatta e ho risposto.
Buonasera,
Prima di tutto Vi ringrazio per l’ottimo servizio che prestate al Paese con la Vostra meritoria azione di informazione circa i medicinali generici ed i potenziali risparmi economici derivanti dal loro utilizzo.
Adesso vi sottopongo un fatto che mi è occorso recentemente.
Il medico di famiglia mi ha prescritto una confezione di FLUIFORT in bustine, confezione che ho provveduto prontamente ad acquistare presso una farmacia di Lissone, senza che il farmacista mi abbia fornito informazioni circa l’esistenza di farmaci generici equivalenti. Sorpreso dall’elevato costo della confezione (20 euro per 30 bustine), mi sono successivamente informato su Internet ed ho trovato il vostro utilissimo sito web.
Ho quindi effettuato le verifiche del caso sul principio attivo alla base di FLUIFORT (Carbocisteina) e ho riscontrato l’esistenza di svariati prodotti farmaceutici che, a prima vista, sono comparabili (almeno per un profano come il sottoscritto) al FLUIFORT e ad un prezzo notevolmente più contenuto.
Stampo quindi la lista dei prodotti farmaceutici a base di Carbocisteina e mi reco presso la farmacia di Lissone da cui mi ero servito qualche giorno prima.
Esordisco chiedendo informazioni sul prodotto SUPERTHIOL e mi viene risposto che questo prodotto non è disponibile e che si tratta di un prodotto per bambini…
Chiedo allora di conoscere il corrispondente del FLUIFORT e chiedo al farmacista di chi sia la responsabilità, tra medico e farmacista, di dover informare il paziente/cliente circa l’esistenza di farmaci generici. A questo punto il farmacista confessa che sarebbe stata loro la responsabilità di informare il cliente circa l’esistenza di farmaci generici equivalenti al FLUIFORT, ma di fatto non risponde su quale fosse questo prodotto generico che avrebbero dovuto propormi…
Chiedo allora del SINECOD e mi viene confermata la disponibilità di questo prodotto (al prezzo di 9,5 euro per 30 bustine, quindi corrispondente al 45% del prezzo di FLUIFORT), ma viene altresì fatto notare che SINECOD non è un generico e che di fatto è “altra cosa” rispetto al FLUIFORT…
A questo punto si verifica l’aspetto più interessante della questione. Chiedo infatti quale sia il motivo per cui io necessitassi di spendere 20 euro quando esistono prodotti equivalenti dal prezzo nettamente inferiore. La risposta è stata assolutamente inaccettabile. Il farmacista ha infatti asserito che lui non sa esattamente cosa differenzia FLUIFORT da SINECOD o dai generici (cosa serve allora la specializzazione in Farmacologia?) e che quindi lui non poteva entrare nel merito del perché ci fossero differenze di prezzo così evidenti tra i diversi prodotti e che comunque, se il medico aveva prescritto FLUIFORT era perché questo prodotto risulta essere diverso rispetto a SINECOD o ad altri farmaci.
Ho cercato di entrare nel merito del principio attivo del farmaco, ma di fatto sono stato trattato come un cliente petulante che è sciocco e fastidioso in quanto non accetta le regole di marketing delle multinazionali farmaceutiche.
Non mi ritengo una persona sciocca e tanto meno sprovveduta e quindi ho dedicato del mio tempo (che vale ben più di quei pochi euro che ho pagato per le bustine FLUIFORT) per informarmi meglio con il farmacista prima e con Voi adesso.
Un’ultima informazione: la prescrizione non riporta l’indicazione “non sostituibile”.
Mi consigliate di procedere nei confronti del medico e/o del farmacista per ottenere una risposta formale ai miei dubbi, o ritenete che sia tempo sprecato e che è prassi per i farmacisti cercare di vendere i prodotti su cui hanno maggiore margine di guadagno?
Comunque ho imparato la lezione ed in futuro starò molto più attento e mi informerò sul vostro sito prima di recarmi in farmacia.
Vorrei rispondere alle numerose inesattezze ed omissioni di questa "segnalazione".
Partiamo con ordine.

Premessa fondamentale: il farmacista può sostituire un medicinale prescritto con un altro equivalente, quando per quest'ultimo esiste un equivalente medicinale avente prezzo più basso E CONTEMPORANEAMENTE uguale composizione in principi attivi E CONTEMPORANEAMENTE forma farmaceutica E CONTEMPORANEAMENTE via di somministrazione E CONTEMPORANEAMENTE modalità di rilascio E CONTEMPORANEAMENTE dosaggio unitario. (art. 1 Legge 26 luglio 2005 n. 149).
Premetto anche che sono d'accordo con il paziente sulle perplessità espresse sulle competenze di questo farmacista.
Detto questo, il paziente parla di una prescrizione su ricettario privato (c.d. "ricetta bianca") del farmaco FLUIFORT 30 BUSTINE, che contiene 2,7 grammi di carbocisteina, dal costo di 20.00€.
Il prodotto di cui parla il paziente dopo essersi "documentato" è il SUPERTHIOL, farmaco non più in commercio in Italia dal 18/05/2000 (!!). Quindi non c'è possibilità di sostituzione.
Allora si parla di SINECOD 30 BUSTINE che contiene 0,3 grammi di carbocisteina, dal costo di 9.50 €. Sicuramente avrete già notato a cosa voglio arrivare: il farmaco SINECOD in questione contiene si lo stesso principio attivo (carbocisteina come base libera) ma ad una dose quasi 10 volte inferiore (0.3 grammi). Quindi non c'è possibilità di sostituzione, dato che si tratta di un farmaco diverso (dosaggio diverso).
Se il farmacista avesse sostituito il farmaco FLUIFORT con il SINECOD, in caso di contestazione con il medico, il farmacista avrebbe potuto essere accusato del reato di "abuso di professione medica" (oltre ad altri che non sto ad elencare).
Alla domanda del signore, che sintetizzo con "Come spendere meno?", la risposta più banale, ma anche più corretta è che in questo caso avrebbe dovuto parlarne con il medico per chiedere un altro farmaco che il medico ritenesse comunque adatto alla situazione clinica del paziente... e che costasse meno.

Mi permetto di concludere con una osservazione: questo farmacista è indifendibile sul piano professionale; dal punto di vista etico, però, i pazienti dovrebbero cercare più informazioni e documentarsi meglio, prima di lanciarsi in affermazioni del tipo "è prassi per i farmacisti cercare di vendere i prodotti su cui hanno maggiore margine di guadagno" quando, alla fine, la realtà è completamente diversa e il torto è dalla loro.

5 commenti:

  1. Egregio Dr. Ternelli concordo sul fatto che il farmacista in questione è indifendibile ma se si fosse applicato un po' di più avrebbe trovato il corrispondente generico del Fluifort in bustine che è regolarmente in commercio cioè Carbocisteina 2,7 g EuroGenerici. Avrebbe fatto risparmiare 3,50 € al paziente e si sarebbe rivelato un vero professionista del farmaco e non un banalissimo dilettante.
    Ottimo blog. Cordiali saluti
    Gianfranco Angotzi

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  2. Il fatto è che la domanda nel sito in questione è stata pubblicata anni fa (se non sbaglio attorno al 2004/5): al tempo non c'era la Carbocisteina EG 2.7G (che è uscita solo nel 2008). Ho comunque deciso di pubblicare la mia risposta poichè il sito www.generici.com sembra abbandonato: le mail indicate sul sito per contatti non sono più attive, nessuno risponde. Grazie per il resto :)

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  3. grazie x le info sul Fluifort. prendo nota del Generico.

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  4. Un prodotto molto interessante e' AMAFLU' che e' a base di acetilcisteina 600 mg con aggiunta di antinfiammatorio e antibatterico! Il prezzo e' di 12,50 € e ci sono 20 bustine!!

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  5. Fluiort e più costoso....ma rispetto al generico cura decisamente meglio! Io lo sto usando su una bronchite ormai cronica. Saluti

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