giovedì 4 novembre 2010

Panoramica sulla validità delle ricette ripetibili, non ripetibili, galeniche magistrali, veterinarie, stupefacenti

Ultimo aggiornamento: 03 Agosto 2013
Dopo l'entrata in vigore del supplemento della Farmacopea Italiana XII (avvenuta il 02/2010), ecco quanto valgono le ricette mediche:
  • ricetta ripetibile magistrale ad uso umano: validità 6 mesi per 10 volte.
  • ricetta non ripetibile magistrale ad uso umano: validità 30 giorni, da conservare per 6 mesi.
  • ricetta ripetibile magistrale ad uso umano con sostanze dopanti: validità 6 mesi per 10 volte o 30 giorni (in base al tipo di principio attivo e via di somministrazione), da conservare in copia (o originale se non ripetibile) per 6 mesi a partire dal 31 gennaio dell'anno successivo a quello di spedizione dei dati al Ministero della Salute.
  • ricetta ripetibile magistrale con stupefacenti: validità 30 giorni, da conservare in copia per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione sul registro di entrata/uscita.
  • ricetta non ripetibile magistrale con stupefacenti: validità 30 giorni, da conservare in originale per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione sul registro di entrata/uscita.
  • ricetta Ministeriale a Ricalco in triplice copia (uso umano e veterinario): validità 30 giorni, da conservare in copia per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione sul registro di entrata/uscita. Se prescrive farmaci ad animali DPA (Destinati alla Produzione di Alimenti) va conservata almeno 5 anni.
  • ricetta veterinaria non ripetibile magistrale in copia unica: validità 30 giorni, da conservare per 6 mesi.
  • ricetta veterinaria non ripetibile in triplice copia magistrale: validità 10 giorni lavorativi (escluso quello di emissione), da conservare 5 anni.
  • ricetta ripetibile per medicinali industriali ad uso umano: validità 6 mesi per 10 volte (o 30 giorni per 3 volte per gli stupefacenti in sez. E).
  • ricetta non ripetibile per medicinali industriali ad uso umano: validità 30 giorni per 1 confezione (salvo diversa indicazione medica), da conservare per 6 mesi.
  • ricetta ripetibile veterinaria per medicinali veterinari industriali: valida 3 mesi per massimo 5 confezioni salvo diversa indicazione medica.
  • ricetta non ripetibile veterinaria per medicinali industriali ad uso umano: validità 30 giorni, da conservare per 6 mesi (o 5 anni? cercate nel blog :-)).
  • ricetta non ripetibile veterinaria in triplice copia: validità 10 giorni lavorativi (escluso quello di emissione), da conservare 5 anni.
  • ricetta non ripetibile di isotretinoina orale ad uso umano (veterinario?): validità 7 giorni dalla data di certificazione, da conservare per 6 mesi.
Se non diversamente indicato, nel computo dei giorni è generalmente accettato che si escluda il giorno di rilascio.

34 commenti:

  1. in questo prospetto riassuntivo, per quanto riguarda calcolo della validità delle ricette, se non indicato diversamente, viene calcolato anche il giorno di redazione?
    su un sito ho trovato riferimento alla circolare FOFI 4531 DEL 93 la quale asserisce che non deve essere mai considerato il giorno di emissione. Mi potrebbe far chiarezza in merito?

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    1. Salve.
      In teoria non è sempre specificato nelle varie normative che nel calcolo dei giorni sia da includere/escludere il computo del giorno di rilascio.

      E' vero però che nei casi in cui è chiaramente specificato (es. ricette SSN, e Ricetta Ministeriale a Ricalco), la norma esclude SEMPRE il giorno di rilascio.
      Similmente, per la RNRT Veterinaria, è riportato che "la ricetta ha validità massima di 10 giorni lavorativi [omiss...] DALLA data di emissione".
      Inoltre, l'UNICO caso in cui la norma prevede esplicitamente di considerare anche il giorno di rilascio (prescrizione di isotretinoina orale) lo dice chiaramente.

      Considerando il tutto (e la circolare che cita lei), è generalmente accettato che nel computo dei giorni si escluda quello di emissione.

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  2. Buongiorno :)
    per quanto riguarda la RR veterinara per medicinali veterinari industriali una volta terminata la validità deve essere trattenuta in farmacia??
    Se si, cosa si intende per TRATTENUTA?? nel senso...il termine trattenuta è diverso dal termine conservazione(per 6 mesi ad esempio)?
    E per quanto riguarda il registro, la RR veterinaria non ha l'obbligo di essere registrata giusto? mentre tutte le altre ( RNR, RNRT , RMR) si vero?

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    1. Si, va trattenuta ma NON conservata. Significa che il farmacista trattiene la ricetta (non la riconsegna al proprietario dell'animale) e la distrugge con modalità atte a salvaguardare la privacy (es. mediante distruggidocumenti).

      Mi sfugge il concetto di registro? Registro di?
      Perché le RNR non hanno registro, le RMR quello di carico/scarico stupefacenti e le RNRVT hanno un registro ma le farmacie sono esentate dalla sua detenzione e compilazione.

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    2. Mi riferisco all' Art 71 comma 2 del Dlgs 193/2006
      Per registro intendo gli obblighi di registrazione (se ci sono) delle operazioni in entrata e in uscita dei medicinali veterinari..
      nel senso..bisogna tenere una documentazione in farmacia per quando riguarda le ricette veterinarie al quale devono essere allegate la fattura di vendita, il nome del veterinario prescrittore e la ricetta?

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    3. Come detto prima, le farmacie sono ESENTATE dallo stesso Ministero della salute che, con nota del 4 marzo 2009, ha ribadito che gli obblighi di registrazione delle operazioni di carico e scarico dei medicinali sono assolti, ai sensi di quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 193/2006, "mediante la conservazione per cinque anni, rispettando l’ordine cronologico, della documentazione commerciale (fattura di acquisto o della bolla di consegna e della ricetta) relativa alle operazioni di cui trattasi, provvedendo a trascrivere sulla ricetta il numero di lotto cui il prodotto scaricato si riferisce".

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    4. Quindi la conservazione per 5 anni della fattura di acquisto/bolla di consegna e della ricetta con su scritto il numero di lotto del medicinale venduto vale solo per le ricette veterinarie in triplice copia?
      Per le ricette veterinarie non ripetibili è sufficiente conservarle per 5 anni(se rilasciate per animali produttori di alimenti) o per 6 mesi (se rilasciate per animali da compagnia);mentre per quanto riguarda le ricette veterinarie ripetibili è sufficiente trattenere la ricetta al termine della validità.
      Giusto?

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    5. Grazie mille per tutti i chiarimenti e...
      per la pazienza!! :-)

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  3. Ciao Marco,
    sono una collega e mi sto preparando per un concorso.Vorrei chiederti conferma del fatto che anche per le preparazioni galeniche destinate agli animali da allevamento è necessario utilizzare la ricetta veterinaria in triplice copia nel caso delle categorie di farmaci per i quali vige l'obbligo della copia triplice.
    Grazie mille

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  4. aiuto...non c'ho capito nulla!

    ricette magistrali veterinarie:
    a) animale d'affezione
    a1) un fans: rnr
    a2) un antibiotico: rnr in triplice copia (antibiotico)
    a3) stupefacente tab. II B,C,D :rnr in triplice copia
    a4) stupefacente tab.II A (incluso III bis e derubricati): RMR

    b) animale da produzione alimentare
    sempre RNR in triplice copia, tranne che Tab. II A (inclusi III bis e derubricati) che vuole RMR

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    1. No, no no e no :)

      Coraggio, ripartiamo con calma. Tenga presente che nel mondo veterinario, la stessa categoria terapeutica può essere soggetta a regime di dispensazione diverso a seconda della specie o indicazioni.
      Animale da affezione
      A1) FANS di farmaco ad uso umano (es. Brufen, Meloxicam): RNR. FANS ad uso veterinario: RR (previcox) o RNR (Trocoxil).
      A2) antibiotico ad uso umano (es. Augmentin): RNR. Antibiotico ad uso veterinario (es. Synulox): RR.
      A3) Sempre RNR, no la triplice
      A4) OK

      Animali destinati all'alimentazione o da reddito o DPA
      No. Ok x RMR x stupefacenti in tab II SEZ.A, ma mentre il farmaco uso umano é sempre RNRVTriplice, il farmaco uso veterinario può essere sia RNRTV (la maggior parte), che RNR o addirittura RR.

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  5. buongiorno, vorrei sapere a chi sono destinate le tre copie della RMR.
    Ho letto che l'originale va al farmacista, una copia viene spedita per il rimborso, e una rimane al paziente come testimonianza del possesso del farmaco. é giusto??
    A questo punto mi chiedo, il medico che prova ha del fatto di avere prescritto quel determinato farmaco??
    Sono uno studente di farmacia e purtroppo questi argomenti non sono trattati a dovere secondo il mio parere.

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  6. La legge del 28 febbraio 2001 ha istituito il RMR detto anche "in triplice copia".
    1a copia (originale) rimane al farmacista
    2a copia (copia SSN) va spedita all'AUSL (se il farmaco è in fascia A)
    3a copia è quella che rimane al medico nella matrice del ricettario

    Nel 2006 la legge è stata aggiornata, introducendo la 4a copia da dare al paziente a testimonianza del possesso dello stupefacente.
    In realtà però questo ricettario NON è mai stato prodotto dal Poligrafico dello Stato (decreto tagliacarta + esaurimento delle scorte dei vecchi ricettari), motivo x il quale il farmacista deve (dovrebbe) fare una fotocopia della ricetta da dare al paziente.

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  7. Salve sono una studentessa di farmacia...
    Ho un "piccolo" dubbio per quando riguarda la validità della RNR Magistrale ad uso umano
    Lei ha scritto che ha validità di 30 giorni e va conservata per 6 mesi
    Io mi ritrovo con informazioni discordanti cioè
    -RNR Magistrale ha validità 3 mesi e va conservata per 6 mesi
    -RNR Magistrale ha validità 30 giorni e va conservata per 2 anni se contiene sostanze stupefacenti e psicotrope
    Quindi
    1)una ricetta RNR Magistrale ad uso umano non contenente sonstanze stupefacenti che validità ha e quando va conservata?
    2)una ricetta RNR Magistarle e NON con la presenza di sostanze della Tab.3 che validità ha e quando va conservata?
    In attesa di una sua risposta la ringrazio.

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    1. Salve.
      La riposta è semplice: le informazioni che possiede sulla RNR magistrale sono ERRATE o meglio, OBSOLETE.
      Fino a al 2008 effettivamente la ricetta non ripetibile magistrale valeva 3 mesi, poi la FU ha armonizzato ed uniformato la validità, portandola a 30 giorni.

      Ripropongo il suo schema, corretto e aggiornato:
      -RNR Magistrale ha validità 30 giorni e va conservata per 6 mesi
      -RNR Magistrale ha validità 30 giorni e va conservata per 2 anni se contiene sostanze stupefacenti e psicotrope
      -RNR Magistrale ha validità 30 giorni e va conservata per 6 mesi a partire dal 31 Gennaio dell'anno successivo alla spedizione se contiene sostanze "doping".

      Infine, per rispondere:
      1) v. schema sopra ;)
      2) 30 giorni e si conserva 6 mesi (salvo non ci sia doping... v. schema sopra)

      Il concetto è: tutte le ricette NON ripetibili ad uso umano (di galenici o farmaci industriali, con stupefacenti o senza, con doping o senza), valgono 30 giorni [eccezione per l'isotretinoina uso sistemico, che vale solo 7 giorni, ma non voglio incasinare la vita. L'ho riportato per completezza.]

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    2. La ringrazio per la sua risposta dettagliata...
      spesso sorgono dei dubbi quando si hanno più informazioni, alcune delle quali non più aggiornate ai nuovi decreti...
      Complimenti per il suo Blog :)

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  8. Salve a tutti....la mia domanda è la seguente: su una ricetta veterinaria non ripetibile in triplice copia il veterinario può indicare un numero di confezioni superiore a cinque?? Grazie mille

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    1. Il Veterinario può indicare QUALSIASI NUMERO di CONFEZIONI, non ci sono limiti.
      Chiaro che deve indicar quelli necessari alla terapia e che la responsabilità della prescrizione è sua.

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  9. Salve a tutti, la mia domanda banale riguarda la spedibilità di RR e RNR....
    operativamente per le prime: ricetta redatta il 3 marzo è valida fino al 3 settembre o al 2?
    Per le RNR(o per RR tab. E) ricetta redatta il 3 marzo,si cominciano a contare i 30 giorni dal 4 marzo?quindi è valida sino al 2 aprile?
    se viene redatta il 3 aprile sarebbe valida sino al 3 maggio dato che aprile ha 30 giorni?

    Grazie da un laureando in farmacia

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    1. Sono quelle cose di cui non c'è traccia precisa :)
      Nel caso delle ricette ripetibili, la norma parla di MESI, quindi non si contano i singoli giorni, ma i MESI: per questo una ricetta ripetibile (ESCLUSI STUPEFACENTI) del 3 marzo è valida fino al 3 settembre incluso.

      Per le RNR o RR sez. E è scritto nero su bianco che la ricetta vale 30 giorni (quindi parliamo di GIORNO e non MESI).
      Poichè in alcune occasioni (es. stupefacenti in sez. A) è chiarito che nel computo dei giorni si considera "escluso il giorno di emissione" DI FATTO si considera lo stesso anche per gli altri casi (es. sez. D/E).
      Ovviamente, il giorno della scadenza può cambiare a seconda del numero di giorni del mese (es. Febbraio con 28 giorni).

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  10. grazie,il dubbio mi è sorto parlando con due farmacisti che entrambi applicano la regola 1 mese - 1 giorno per le RNR o RR tab E...x es. 3 marzo valida fino a 2 aprile.
    a me infatti non sembrava il max della precisione..... :-)
    conferma?

    alessandro

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    1. No infatti. Quello che ho detto è riportato nella Farmacopea che parla di "30 giorni" (non "1 mese" o "1 mese - 1 giorno").

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Salve, sono uno studente di Farmacia e sono incappato nel suo blog mentre cercavo di capirci qualcosa sulla validità delle ricette galeniche e quanto bisogna trattenerle. Purtroppo nella maggior parte dei casi in rete ho trovato anch'io la vecchia legislazione (ovvero la validità di 3 mesi) e anche gli appunti del mio prof. non sono aggiornati.
    In ogni caso volevo chiederle conferma su alcuni punti:
    - le ricette riguardanti gli stupefacenti vengono tutte trattenute per 2 anni e hanno tutte validità 30 giorni (che siano sez. A,B,C,D,E) e nell'etichetta è necessario inserire "soggetto alla disciplina del DPR 309/90"
    -per quanto riguarda i veleni la ricetta è non ripetibile (valida 30 gg e da trattenere per 6 mesi) e sull'etichetta bisogna riportare la dicitura veleno
    - per le sostanze considerate doping la ricetta può essere sia non ripetibile che ripetibile (nel caso di preparati ad uso topico) e vanno trattenute 6 mesi a partire dal 31 gennaio, mese entro il quale si devono inviare i dati al Ministero

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    1. Confermo tutto.
      Per stupefacenti, in etichetta va messo "soggetto alla disciplina del DPR 309/90, Tab. II sez. XXX" indicando la sezione del preparato.

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    2. perfetto grazie mille... un'ultima cosa: i diritti addizionali sull'etichetta (1.55 €) per ciò che riguarda gli stupefacenti vanno sempre messi per qualunque tipo di stupefacente o solo per le sostanze della sez. A, B, C?

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    3. mi è sorto un altro dubbio (spero sia veramente l'ultimo ;) ).
      Ho cercato nel suo blog eventuali indicazioni per le sostanze coperte da doping, ma ho trovato poco. Faticosamente ho tirato fuori qualcosa dalla rete (è tutto così poco aggiornato)... la legge è la n°376 del 2000 che poi è stata modificata varie volte fino all'ultima che dovrebbe essere del 10 marzo del 2006 (decreto ministeriale).
      Da quello che ho capito le avvertenze speciali in etichetta si inseriscono in tutti i casi di utilizzo di sostanze dopanti (per categorie s5-s6 c'è una lieve differenza di dicitura che riguarda la via di somministrazione), mentre NON si mettono nel qual caso l'alcol sia l'unica sostanza.
      Per esempio se devo preparare un colluttorio, in etichetta non ci va niente di particolare vero?
      La ringrazio della pazienza.

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    4. No.
      L'avvertenza per alcool non si mette quando è usato come USO ESTERNO. Si mette SEMPRE quando è per uso sistemico. Nel colluttorio (uso non sistemico), non ci va.

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  13. Salve dottor Ternelli.
    Sono un suo collega e volevo riportarle un episodio avvenuto durante un'ispezione in farmacia, in cui un Veterinario, mi ha fatto notare che non è necessario trascrivere sulle ricette veterinarie in triplice copia il n°di lotto ed il prezzo praticato, se queste ricette sono associate inequivocabilmente a dei documenti di vendita (ddt, fattura) che riportano tali informazioni. Dal Dlgs 193/2006 comprendo che il titolare alla vendita diretta di farmaci veterinari debba conservare tali informazioni (n°lotto, prezzo praticato) ma non come li debba associare alla prescrizione, e tutto ciò crea onestamente confusione. Le volevo chiedere ovviamente chiarimenti, e quali sono le norme a cui fare riferimento in questo caso. Grazie.

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  14. Domanda stupida...quindi mi scuso in anticipo !
    L'obbligo di RR previsto dalla Tab 4FU e di RNR previsto dalla Tab 5FU sono vincolanti solo per i galenici (magistrali, officinali), perché per i farmaci industriali ci pensa il Ministero (AIFA), al momento del rilascio dell'AIC, a stabilire se e quale ricetta sarà obbligatoria.
    Mi chiedevo: perché in Tab 4FU, punto 32 si riporta l'art. 76 D.Lgs. 193/06 che riguarda la RR veterinaria per farmaci industriali? e perché in Tab 5FU, punti 17 e 18 si riferiscono a medicinali che riportano sulla confezione "da vendersi dietro presentazione di RNRT o RNR", che quindi sono sempre industriali ?
    Grazie

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  15. Buongiorno volevo gentilmente chiedere di quanto fosse la validita' di una ricetta veterinaria per la preparazione galenica di uno sciroppo ai bromuri. Grazie

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