venerdì 19 novembre 2010

Farmaci soggetti a piano terapeutico per la prescrizione in fascia A

Quando un farmaco in fascia A o A con nota è soggetto a piano terapeutico, quali sono gli adempimenti di un farmacista nello spedire una ricetta SSN ("rossa")?

Regola fondamentale: quando spedisce un farmaco per la via convenzionale (leggasi: non "via DPC"), al farmacista  non compete alcun controllo della presenza/regolarità/validità di un piano terapeutico, ma solo la spedizione della ricetta SSN regolarmente redatta (quindi con tutti i formalismi).
In soldoni, nel momento in cui la ricetta rossa "arriva" in farmacia, si presuppone che il medico di base abbia visto il piano terapeutico corretto e abbia effettuato la relativa prescrizione, ovvero il farmacista dà per scontato che il piano terapeutico esista e, una volta controllato che la ricetta è corretta, la spedisce.

Se il medico (sbagliando) ha redatto la ricetta SSN di un farmaco soggetto a piano terapeutico senza che questo sia presente o che sia privo di validità, la responsabilità finale è sempre comunque del medico.
Ancora una volta ripeto: il farmacista può (deve) spedire la ricetta senza alcun controllo sul piano terapeutico.

Nessun commento:

Posta un commento