giovedì 25 novembre 2010

Codice TDL01: esenzione o codice? Il come, quando e perchè va messo

Attenzione: quanto riportato vale per la Regione Emilia Romagna; altre regioni possono avere normative diverse.

Dall'entrata in vigore della nuova Legge 38/2010 in materia di stupefacenti è comparso sulla scena (ma in realtà esisteva già anche prima, solo non era praticamente utilizzato) il codice TDL01.
Innanzitutto il nome: TDL deriva da Terapia Del Dolore. La numerazione (01) è utilizzata per numerare i diversi parametri per ogni tipo di esenzione; in questo caso esiste solo la 01 per il TDL.
Avrete già notato che ho parlato del TDL usando il termine codice ed esenzione. Qual'è corretto?

Il TDL01 è un codice (NON una esenzione) che serve ad "andare oltre la convenzione SSN".


Cosa intendo?
Sapete che la ricetta SSN può essere utilizzata per prescrivere 2 pezzi alla volta o 3 se c'è una esenzione per patologia (fanno eccezioni gli antibiotici iniettabili monodose e le soluzioni per flebo per le quali si può arrivare a 6 pezzi per ricetta).
E sapete pure che sulla RMR (Ricetta Ministeriale a Ricalco detta anche "In Triplice Copia") non esiste questo limite ovvero il medico può prescrivere 2, 3, 4, 10, 50, 100 confezioni di farmaco; l'unico limite è dato dalla posologia, che deve essere impostata per una terapia che non superi i 30 giorni.
Bene, il TDL01 non fa altro che trasformare la ricetta SSN in RMR per cui la convenzione standard non vale più ed il medico può prescrivere qualunque numero di pezzi (di un farmaco per la terapia del dolore) sulla ricetta SSN.
Chiaro che se prescrive solo 1 o 2 scatole di farmaco, può evitare di riportare il TDL01 in quanto si rimane nell'ambito della normale convenzione SSN: prescrivere 2 scatole di Cardioaspirin e 2 scatole di Oramorph gocce è la stessa cosa).

Esempi pratici (nome commerciali di farmaci, tipo di ricetta, come usare il codice TDL01) li potete trovare QUI.

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